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Oristano

Ambiente calpestato

Rifiuti, a Bosa è lotta contro gli incivili: multe e denunce in arrivo

di Alessandro Farina
Rifiuti, a Bosa è lotta contro gli incivili: multe e denunce in arrivo

Nelle isole ecologiche da utilizzare per la differenziata c’è immondezza di ogni tipo gettata senza essere separata. Il Comune farà ricorso alla videosorveglianza per individuare altri responsabili

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Bosa Vigilia di Ferragosto all’insegna delle multe per l’abbandono dei rifiuti, mentre l’assessore alla differenziata Federico Ledda annuncia anche denunce in partenza nei confronti di chi sarà individuato come responsabile di aver abbandonato masserizie. È un mercoledì da battaglia quello ingaggiato dal Comune. Il malvezzo di lasciare ombrelloni e sdraio sulle spiagge come segnaposto è stato stroncato qualche giorno fa dai militari della Guardia Costiera, che in una operazione a S’Abba Drucche avevano sequestrato materiale vario e garantito a tutti la possibilità di godersi un posto in prima fila senza gli oggetti lasciati appositamente per “conservare” uno spazio. Stavolta è toccato agli agenti della polizia locale ristabilire i principi della buona convivenza e del rispetto dell’ambiente. Assieme agli addetti dell’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani e con la presenza dell'assessore Federico Ledda, sono andati a dare un’occhiata per scoprire cosa accade nelle isole ecologiche allestite in diversi punti del litorale, con costi che ricadono sulle tasche dei residenti.

Tra le pendici di Sa Sea e la zona di S’Abba Drucche, come certificano le foto messe a disposizione dal Comune, le sorprese non sono mancate: i contenitori destinati a chi utilizza quelle zone per differenziare i rifiuti di una giornata trascorsa al mare presentavano evidentemente altro, rispetto a quanto possibile conferire. «Abbiamo trovato anche arredi domestici, persino materassi. Una vergogna», sono le parole indignate dell’assessore nel pomeriggio al termine dell’intervento. Al netto delle sanzioni inflitte sul campo ci sarà poi un altro calcolo da computare. «Attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza i trasportatori seriali di rifiuti saranno presto individuati, e denunciati», annuncia Federico Ledda. Nella città del Temo, nella zona di Su Pabarile, è operativa l’isola ecologica, dove smaltire diverse tipologie di rifiuti, aperta di fatto tutto l’anno e gli appelli perché venga utilizzata si contano a decine, dall’avvio del servizio a oggi. In alcuni casi e per qualcuno sono servizi che vengono palesemente ignorati, come racconta ancora una volta la cronaca dell’operazione messa in piedi alla vigilia di Ferragosto.

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