Storico negozio chiude dopo 75 anni: «Siamo stati un piccolo pezzo di storia locale»
Dal suo bancone la titolare ha visto come sono cambiati la società e il modo di fare acquisti
Cabras Sono tempi difficili per le attività al dettaglio dell’Oristanese e questa storia che arriva da Cabras va letta anche dal punto di vista della trasformazione delle dinamiche sociali che il territorio sta avendo. Dopo quasi 75 anni, in seguito al pensionamento della sua titolare Anna Lisa Orrù, ha chiuso in Corso Umberto, Electrodomus, storico negozio di materiale elettrico civile e industriale, con vendita di prodotti per l’illuminazione di interni ed esterni. Era nato negli anni Cinquanta del Novecento come Sanna e Sechi ed era noto ai cabraresi come Sa buttega 'e Gigiullaun, dal soprannome della famiglia Sanna, storica titolare dell’attività.
Il negozio ha sollevato ininterrottamente le serrande fino allo scorso giugno, attraversando epoche, trasformazioni e generazioni, ma rimanendo sempre un punto di riferimento per artigiani, famiglie e visitatori del territorio. «In questi decenni abbiamo visto cambiare il paese, evolversi le tecnologie e trasformarsi i bisogni – raccontano gli ultimi titolari, Anna Lisa Orrù e suo marito Marco Sanna –, ma ciò che è rimasto sempre identico è stato il rapporto umano con la nostra comunità. Entrare in negozio non voleva dire solo acquistare del filo o un interruttore, ma spesso anche raccontarsi, chiedere un consiglio e fare due chiacchiere».
Per la comunità di Cabras Electrodomus era diventata negli anni una parte della propria identità. «Mentre si chiude questo capitolo, portiamo nel cuore tutta la riconoscenza per chi ci ha scelto, sostenuto, incoraggiato lungo il cammino – sottolineano i coniugi Anna Lisa e Marco, rivolgendosi ai propri concittadini e ai loro clienti –. È stato un onore essere al vostro servizio. La nostra esperienza è stata un viaggio meraviglioso. Siamo grati per il sostegno e l’affetto dimostrato nel corso degli anni». La chiusura dell’attività rappresenta d’altro canto una perdita significativa per la cittadina lagunare, che si ritrova di colpo senza un altro luogo simbolico della propria storia contemporanea. «Anche se questa è la fine di un capitolo, continueremo a incrociarci sulle strade della vita – dicono i due commercianti –. Un grazie speciale va agli installatori di Cabras, professionisti eccellenti e amici».
Sebbene dopo oltre sette decenni di vita, Electrodomus abbia dovuto abbassare le serrande, il suo ricordo resterà nella memoria orale e scritta dei cabraresi, e, come spesso accade, sarà probabilmente tramandato alle generazioni future. «Anche se il negozio chiude, i ricordi, le strette di mano, i sorrisi e la fiducia resteranno per sempre accesi, come la luce che abbiamo cercato di portare ogni giorno dal bancone alle case», dicono Anna Lisa Orrù e Marco Sanna.
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