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Salta il consiglio comunale, il sindaco attacca la minoranza: «Atteggiamento schizofrenico»

di Enrico Carta
Massimiliano Sanna sindaco di Oristano
Massimiliano Sanna sindaco di Oristano

Scontro dopo che la seduta era stata interrotta per la mancanza del numero legale che la maggioranza non era stata in grado di garantire

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Oristano Duro, durissimo. Massimiliano Sanna tira fuori gli artigli e si scaglia contro la minoranza in maniera che più palese non si può. Poi volge lo sguardo verso l’ala destra del consiglio comunale e tira una freccia avvelenata verso i banchi in cui siedono i consiglieri di Forza Italia che, in teoria, sarebbero parte della maggioranza e che in pratica sono sull’Aventino da quasi diversi mesi. Svestiti i panni dell’incassatore di qualsiasi fendente alla Cassius Clay-Mohammed Alì, il primo cittadino si trasforma in attaccante alla Mike Tyson. Rompe il silenzio nel primissimo pomeriggio di oggi, sabato 26 luglio, dopo essere stato bersaglio di numerose critiche perché, per l’ennesima volta, in consiglio comunale non si era riusciti a garantire il numero legale. Non una novità per il centro destra traballante da inizio consiliatura. Fatto sta che il chiarimento di Massimiliano Sanna stavolta di diplomatico ha poco: «La maggioranza non è fuggita dall’aula, ma, preso atto dell’assenza dei consiglieri di minoranza e considerando che gli argomenti da trattare erano proprio quelli proposti dalla stessa minoranza assente, ha preferito rimandarne l’esame alle prossime sedute favorendo la chiusura della seduta. Su quanto accaduto in Consiglio il 24 luglio scorso occorre assolutamente fare chiarezza».

Si sofferma un po’ sulla procedura e sulle abitudini consolidate dell’assemblea civica, quindi spiega cosa è accaduto dopo la votazione su un debito fuori bilancio che ha trovato «voto favorevole della maggioranza e contrario della minoranza». È stato allora che tutti i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula. «pertanto la maggioranza non ha lasciato l’aula, nessuna fuga. I consiglieri di maggioranza hanno preso atto dell’assenza dell’opposizione durante la discussione e approvazione di un importante punto all’ordine del giorno del consiglio comunale. Visto che gli altri punti, tranne l’ultimo che non poteva essere trattato in quanto non esitato dalla commissione consiliare, erano mozioni e interrogazioni dei consiglieri di minoranza, che ribadisco erano assenti in quel momento, abbiamo preso atto della situazione e abbiamo logicamente deciso di uscire dall’aula. Un atteggiamento schizofrenico della minoranza, entrare e uscire dall’aula in blocco senza logica, come capitato altre volte, non può essere scaricato su un comportamento lineare della maggioranza», sottolinea il sindaco Sanna.

Di altri consiglieri che sono rimasti in aula non commento, anche perché lasciano l’aula o si assentano per loro motivazioni e ragioni, di cui, se vorranno, daranno conto alla città e ai cittadini (il riferimento è al gruppo dei dissidenti di Forza Italia che lo stanno tenendo sotto scacco per via dello scontento che serpeggia nel gruppo da tempo, ndr). La maggioranza non si tira indietro sugli argomenti da discutere in Consiglio, tutti i punti inseriti all’ordine del giorno verranno discussi nella prossime sedute del 29 e 31 luglio, pertanto non ha proprio senso dichiarare che vogliamo esimerci dalla discussione. Spero invece che tutto il Consiglio, come ho più volte ribadito, abbia senso di responsabilità verso la città e i cittadini senza scaricare responsabilità sugli altri colleghi. Tutti, nel rispetto del mandato affidato dagli oristanesi al momento del voto, abbiamo un ruolo rilevante dato da quei cittadini che ci hanno eletto. Dobbiamo onorarlo con senso di responsabilità e coerenza».

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