Due nuove risaie a Nuraxinieddu e Silì, nessun cordone sanitario anti West Nile
Presentate due istanze per la realizzazione di impianti nei lotto intorno a Oristano
Oristano Il comparto risicolo è storicamente una delle principali fonti di reddito per l’economia dell’Oristanese. Certo è che, negli ultimi mesi, proprio le risaie sono entrate nell’occhio del ciclone per quanto riguarda l’emergenza West Nile. È proprio in questi ambienti, infatti, che, come appurato dagli esperti, proliferano maggiormente gli insetti vettori del virus della Febbre del Nilo. Nelle discussioni intercorse tra le istituzioni del territorio e le autorità sanitarie, è emersa la pericolosità della vicinanza delle risaie ai centri abitati. Proprio per questa ragione, infatti, tra le proposte in tema di prevenzione, c’era anche quella di creare dei veri e propri cordoni sanitari intorno alle zone umide e di bloccare la nascita di nuovi impianti risicoli a ridosso dei centri abitati.
Fino ad oggi, sia chiaro, non è stato attuato alcun provvedimento di questa natura, tanto che, proprio oggi, 9 ottobre 2025, sull’albo pretorio del sito web del Comune di Oristano, sono apparsi due avvisi di presentazione di istanze per la realizzazione di due nuove risaie. Una nei lotti vicini alla frazione di Nuraxinieddu e l’altra in quelli intorno a Silì, a pochi chilometri di distanza dalla città.
Non è chiaro quanto questi due nuovi impianti disteranno dai centri abitati e dunque quanto possano davvero risultare pericolosi per la diffusione della West Nile tra gli esseri umani. Le due istanze, infatti, non lo specificano ma ne indicano solamente la superficie in ettari. Certo è che la polemica intorno alla prevenzione da fare sulle zone umide è ancora nel pieno della sua forza e che, come annunciato anche nell’incontro tenutosi in Asl e ancora prima dalla Provincia, qualche misura di protezione sarà attuata proprio in questi luoghi. L’obbiettivo resta quello di portare i risicoltori ad attuare azioni continue di disinfestazione, non senza i dovuti aiuti economici utili a sostenerne le spese.
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