È morto a soli nove mesi il piccolo Yuri: la sua vicenda aveva commosso tutta la Sardegna
Sordo e cieco dalla nascita era stato al centro di una gara di solidarietà dopo che i genitori avevano raccontato la sua storia
Arborea Non ce l’ha fatta il piccolo Yuri Mura, il bimbo di appena nove mesi per il quale, all’inizio di novembre, era scattata una grande gara di solidarietà che in pochi giorni aveva portato a raccogliere circa 16mila euro. La notizia della sua morte è arrivata oggi, giovedì 22 gennaio. Il cuore di Yuri ha smesso però di battere due giorni fa, martedì 20 gennaio, nel reparto di Rianimazione in cui era ricoverato spezzando definitivamente una storia che aveva profondamente commosso non solo Arborea, ma l’intera Sardegna. La vicenda del bambino era stata raccontata dai genitori, Valentino e Sara, che avevano chiesto aiuto per affrontare una situazione diventata insostenibile e che alla morte del piccolo avrebbero voluto donare gli organi, operazione che però non è stata possibile per motivi medici. Yuri aveva manifestato gravi problemi di salute subito dopo il parto, a causa di un arresto cardiaco per mancanza di ossigenazione durante il travaglio, che gli aveva provocato lesioni cerebrali permanenti. Le conseguenze erano state devastanti: il piccolo aveva riportato sordità e cecità, oltre a una serie di danni neurologici che avrebbero richiesto controlli e cure costanti nel tempo. A causa delle sue condizioni, Yuri veniva nutrito tramite una cannula direttamente collegata allo stomaco e necessitava di assistenza continua.
Alla malattia del figlio si erano aggiunte le difficoltà economiche della famiglia. I genitori avevano lanciato un appello per riuscire a sostenere le spese quotidiane, restare accanto al bambino e far fronte anche a un provvedimento di sfratto esecutivo, che metteva a rischio la loro stessa abitazione. La risposta era stata immediata: in pochi giorni tante persone avevano scelto di aiutare la famiglia, testimoniando una grande solidarietà collettiva. Oggi, però, tutto si è fermato. La speranza che accompagnava quella mobilitazione si è infranta con la morte di Yuri, lasciando un’intera comunità nel dolore e nel silenzio. Ad Arborea e in tutta l’Isola resta il ricordo di un bambino che, nonostante una vita brevissima e segnata dalla sofferenza, ha unito tante persone in un gesto di profonda umanità.
