La Nuova Sardegna

Oristano

Verso la giostra

Candelora...col fiato sospeso: la Sartiglia resta ancora in bilico

di Caterina Cossu
Candelora...col fiato sospeso: la Sartiglia resta ancora in bilico

Oggi, 2 febbraio, la consegna dei ceri benedetti ai Componidori dei due gremi, ma senza deroghe al decreto Abodi i cavalieri rinunceranno alla giostra

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Oristano Le nubi del decreto Abodi si stagliano all’orizzonte del giorno di festa, ma solo per oggi il pensiero è rimandato. C’è tanta voglia di festeggiare. Stamattina, 2 febbraio 2026, infatti, si compirà regolarmente il primo atto ufficiale della Sartiglia, che in città coincide con il giorno della Candelora. È il momento sacro per i protagonisti dell’antico rito durante il quale i presidenti dei gremi dei Contadini e dei Falegnami consegnano i ceri benedetti ai rispettivi Componidori, avviando così il percorso che culminerà, si spera anche quest’anno, nella celebre giostra equestre.

L’edizione 2026 vede come protagonisti Daniele Mattu, che guiderà domenica 15 febbraio la Sartiglia dei Contadini e Graziano Pala, componidori scelto per la Sartiglia dei Falegnami che avrà luogo due giorni più tardi. Oggi,appuntamento di buon mattino con le cerimonie religiose: la prima messa sarà celebrata alle 7 nella chiesa di San Giovanni dei Fiori per il gremio dei Contadini, mentre alle 8.30 nella cattedrale di Santa Maria si celebrerà quella dei Falegnami. Durante queste funzioni vengono benedette le candele, che saranno poi donate ai membri più vicini ai gremi, tra cui l’arcivescovo Roberto Carboni e il sindaco Massimiliano Sanna.

La consegna dei ceri benedetti ai capi corsa come da tradizione avverrà attorno all’ora di pranzo nelle rispettive case: il cero con fiocchi rossi per il componidori dei Contadini verrà consegnato alle 12 in via Aristana, mentre quello con fiocchi rosa e celesti per i Falegnami sarà donato alle 12.30 in via Nuoro.  Anche su componidoreddu Gabriele Piras riceverà il cero dalle mani della Pro loco, alle 10.30 in via della Conciliazione. Intanto, continuano i lavori per arrivare a una quadra che permetta di correre alla stella ed esibirsi nelle pariglie senza l’obbligo dei caschetti.

Un ulteriore tassello però scurisce il cielo di inizio febbraio. Tra gli allegati al decreto Abodi, infatti, c’è una scheda tecnica di rilevamento dati, da compilare e inviare via posta certificata al protocollo, in occasioni di manifestazioni con i cavalli cui fa riferimento appunto la norma. A pagina 2, dopo aver indicato i dati dell’organizzazione, ci sono i campi da compilare sulle “caratteristiche”. Quando, tra queste, si tratta di scegliere una delle opzioni in merito alla “Classificazione” della manifestazione, dopo l’indicazione di “Corsa” e “Giostra-Quintana”, la terza dicitura contiene l’esplicito riferimento alla giostra equestre di Oristano, vale a dire “Torneo-Sartiglia”, per poi dare come quarta opzione il campo “Altro” da compilare.

Un ostacolo messo nero su bianco che fa sudare freddo e che potrebbe essere tra i nodi da sciogliere al vaglio degli esperti e la cui risoluzione andrà trovata presto. Mancano solo due settimane alla Sartiglia, il tempo stringe e l’opzione dell’obbligatorietà dei caschetti potrebbe portare alla conclusione anticipata annunciata dai cavalieri, atto per loro dovuto a tutela delle tradizioni.

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