Slot machine e scommesse, maxi multa per cinque locali
Operazione dei carabinieri in varie attività con apparecchi per il gioco e nei punti ricariche
Oristano Quasi 43mila euro di sanzioni e numerose attività controllate tra punti scommesse, punti ricariche e locali con slot machine: è il bilancio dell’ampia operazione messa in campo dal Comando provinciale dei carabinieri nell’ambito del piano nazionale contro le irregolarità nel settore del gioco pubblico. Un intervento capillare che non solo ha portato alla scoperta di violazioni amministrative e penali, ma ha acceso un faro sulla tutela delle fasce più vulnerabili, spesso esposte ai rischi del gioco d’azzardo patologico. Il servizio è stato condotto dal Reparto operativo con il supporto del Nucleo investigativo e delle Compagnie di Oristano, Ghilarza e Mogoro, affiancate dalle stazioni territoriali. Decisivo è stato anche il contributo del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Cagliari, impegnati nelle verifiche tecniche e documentali di rispettiva competenza.
I controlli hanno interessato diversi esercizi commerciali dotati di apparecchi da intrattenimento e gioco lecito, dove sono emerse irregolarità di diversa natura. Cinque titolari sono stati denunciati in stato di libertà per violazioni nella gestione degli apparecchi da gioco e inosservanza della normativa di settore. Le sanzioni amministrative elevate, pari a 42.956,47 euro, riguardano invece la mancata redazione del Documento di valutazione dei rischi, l’installazione di impianti audiovisivi in grado di monitorare i lavoratori, l’assenza dell’iscrizione obbligatoria agli elenchi dei soggetti autorizzati e varie lacune nella formazione del personale. Il Nucleo ispettorato del lavoro ha inoltre rilevato ulteriori violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, oggetto di specifici provvedimenti. Come sottolinea il tenente colonnello Paolo Montorsi, comandante del Reparto operativo e coordinatore dell’attività, l’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio, finalizzata a garantire legalità, prevenire dipendenze e tutelare minori e persone in condizioni di fragilità economica e sociale. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane e interesseranno l’intera provincia.
