Bomba al bancomat, c’è un indagato per il colpo al Banco di Sardegna – Ecco chi è
Orosei: la notte del colpo fallito a Sos Alinos, un 21enne si è presentato al Pronto soccorso di Nuoro con diverse ferite al volto
Orosei C’è un iscrizione sul registro degli indagati, per l’assalto al bancomat con un ordigno artigianale, nella notte tra venerdì 30 gennaio e sabato 31, a Sos Alinos. Gli inquirenti stanno indagando, infatti, sulla posizione di Antonio Leoni, 21 anni, un giovane baroniese che alle prime luci dell’alba di sabato era stato portato dal 118 al Pronto soccorso dell’ospedale San Francesco di Nuoro con diverse ferite al volto e alcune ustioni. E sin da subito, data la vicinanza oraria con l’assalto a Orosei, gli inquirenti si erano insospettiti. Erano arrivati in ospedale e avevano avviato una serie di accertamenti e controlli, mentre il giovane, nel frattempo, non è mai stato nelle condizioni di parlare né di spiegare come si fosse procurato quelle ferite gravi al volto.
A Leoni, assistito dall’avvocato Basilio Bordu, finora è stato notificato solo un decreto di sequestro degli indumenti che indossava quando è arrivato al San Francesco. E proprio da quei vestiti, e dalle tracce di sangue rimaste sul luogo dell’assalto, sembra che i carabinieri abbiano trovati i riscontri necessari per iscriverlo sul registro degli indagati, anche se per ora alla difesa non è arrivato nulla. Il giovane è tutt’ora ricoverato in ospedale.
Questa mattina è stato portato a Cagliari per una visita maxillo-facciale. Non si esclude che nei prossimi giorni, nell’ambito delle indagini per l’assalto al bancomat di Orosei, possano scattare altri provvedimenti.
