La Nuova Sardegna

Oristano

Il caso politico

La pazza idea delle elezioni anticipate

di Enrico Carta
La pazza idea delle elezioni anticipate

La crisi politica in maggioranza va avanti da quattro anni. Giovedì prossimo in consiglio si attende la svolta definitiva

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Oristano Pazza idea. O forse non tanto. È quella che tra i banchi del consiglio comunale e nei vertici di alcuni dei partiti di maggioranza inizia a circolare. In due parole: elezioni anticipate. Mentre si attende la decisione del sindaco Massimiliano Sanna sulla sorte dell’assessore Ivano Cuccu, la cui sostituzione rapida per infortunio dopo l’infortunio per l’inciampo delle dichiarazioni sulla Ztl è stata chiesta da Fratelli d’Italia con Udc e Psd’Az che hanno dato sostegno all’iniziativa, si fa largo un’ipotesi sino a qualche tempo fa non considerata. La sorpresa Potrebbe essere la mossa che spariglia i giochi perché, così sta ragionando il centrodestra, terminare con un anno e qualche mese di anticipo la consiliatura non sarebbe poi un dramma. Pochi si straccerebbero le vesti per tenere in vita un’esperienza politica che non considerano positiva e sono convinti che un passo del genere non avrebbe ricadute negative sull’amministrazione della città che verrebbe commissariata solo per qualche mese. Il voto per le comunali è infatti previsto per metà giugno e l’amministrazione non subirebbe a lungo gli effetti dell’assenza di una guida politica eletta. Tra le considerazioni fatte c’è quella sul fatto che tutto ciò genererebbe un minimo contraccolpo sul gradimento di chi poi si ripresenterà per chiedere il voto agli oristanesi. Il tutto ovviamente avrebbe bisogno di un’operazione ulteriore di chirurgia estetica avveniristica ovvero quella di cambiare il volto di copertina: Massimiliano Sanna non rientrerebbe in questo piano o, per lo meno, non ci rientrerebbe in qualità di candidato sindaco. Resta da capire se tutta questa manovra troverebbe sponda nel resto della coalizione o se invece possa provocare una spaccatura che poi porterebbe a esprimere più di una candidature.

Contropiede. In più, fattore da non sottovalutare, un’azione che mira ad arrivare a elezioni anticipate è considerata molto appetibile perché avrebbe l’effetto di spiazzare i potenziali avversari. Il centrosinistra in questo momento, sempre secondo i ragionamenti del centrodestra, non sarebbe pronto per formare liste competitive, posto che riesca a mettersi d’accordo in tempi rapidi anche su chi accogliere coalizione e sul nome del candidato sindaco su cui convergere. E l’assessore? Al di là dei ragionamenti che si fanno e tralasciando per un attimo la pazza idea che deve comunque essere attuata immediatamente se si vuole rientrare nella scadenza elettorale di giugno, il vero punto interrogativo resta sul tavolo: che fine farà l’assessore Ivano Cuccu? Il sindaco è in un vicolo cieco: tenerlo al suo posto potrebbe portare a un voto negativo sul bilancio nella seduta di consiglio comunale già convocata per giovedì 19 e quindi, di fatto, a imboccare la strada per il commissariamento immediato; mandarlo via potrebbe invece rompere il patto di coalizione trovando quindi il muro di Forza Italia, partito che l’assessore Cuccu rappresenta in giunta.

Scenari. Tra i corridoi di palazzo si vocifera di possibili cambi di attori protagonisti nel cast della giunta Sanna. Una delle possibilità, da alcuni ritenuta plausibile da altri bollata come mera fantapolitica e da inserire nella categoria dell’impossibilità, è quella di un avvicendamento tra Ivano Cuccu e il consigliere Giuliano Uras – stesso partito, molto feeling e stesse vedute su vari temi politici – senza ulteriori stravolgimenti. Si fanno però largo anche voci di possibili rimescolamenti più ampi che potrebbero portare per prima cosa a una redistribuzione delle deleghe e anche all’inserimento di volti nuovi nell’esecutivo, garantendo così lunga vita a Massimiliano Sanna che passerebbe sul trono gli ultimi quindici mesi della sua gestione. Per il sindaco sarebbe il modo per rilanciarsi e strappare il sì a una sua candidatura bis. Intanto farà la Sartiglia in sella al pari di Ivano Cuccu. Dopo il mercoledì delle ceneri si conoscerà il finale.

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