La Nuova Sardegna

Oristano

Il caso politico

Assessore sempre più in bilico. Sindaco pronto a togliere la delega

di Enrico Carta
Assessore sempre più in bilico. Sindaco pronto a togliere la delega

Giovedì in consiglio comunale si deciderà la sorte della giunta

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Oristano Dopo la Sartiglia arriva il mercoledì delle Ceneri e qualcuno potrebbe scendere da cavallo pur non essendo cavaliere. A essere sempre più insistenti sono le voci di un avvicendamento in giunta, con il sindaco Massimiliano Sanna che avrebbe deciso a malincuore di “disarcionare” il fidato assessore Ivano Cuccu, con il quale il primo cittadino ha instaurato un solido rapporto politico. Le pressioni però paiono aver avuto la meglio sulle perplessità del sindaco o forse più ancora può lo scoglio in vista, ovvero il voto sul bilancio in programma nel consiglio comunale di giovedì, quando Massimiliano Sanna non potrà permettersi di uscire dall’aula senza un voto favorevole perché altrimenti l’arrivo dell’amministratore straordinario sarà automatico. Questo è il quadro, anche se nessuno al momento sa se il sindaco farà realmente la mossa decisiva per poi avocare a sé le deleghe alla Viabilità, all’Urbanistica e al Patrimonio o se all’ultimo ci ripenserà o ancora se sceglierà subito un sostituto indicato da Forza Italia o darà il via a una consultazione generale coi partiti per fare poi un rimescolamento di deleghe.

In tutto questo magma che ribolle c’è però un retroscena che potrebbe anche raffreddare la situazione. In tribuna alla Sartiglia, proprio ieri domenica 15 febbraio, hanno avuto modo di avere uno scambio di vedute due parlamentari di centrodestra. Il primo è Francesco Mura di Fratelli d’Italia, partito che con la richiesta ufficiale del coordinatore cittadino Fulvio Deriu, ha dato il via alla crisi legata alle fughe in avanti di Ivano Cuccu sulla zona a traffico limitato. Il secondo è l’azzurro Pietro Pittalis che condivide l’appartenenza a Forza Italia proprio con Ivano Cuccu. Non c’è bisogno di scommettere che abbiano parlato anche della situazione oristanese, anche perché la richiesta di silurare l’assessore non si è limitata solo a Fratelli d’Italia, ma ha visto il sostegno di Udc e Psd’Az, sebbene i due partiti non si siano esposti ufficialmente firmando il documento da cui però si evince chiaramente il loro sostegno all’azione di Fulvio Deriu.

Il tempo è tiranno, dice il detto, e Massimiliano Sanna deve fare assolutamente i conti col calendario. La mossa a sorpresa potrebbe essere quella che vede il sindaco andare dritto per la sua strada, confermare Ivano Cuccu e sfidare così i consiglieri in aula. A quel punto sarebbero loro ad avere la responsabilità sul futuro e a decidere il da farsi. Non tutti potrebbero sposare la linea dura richiesta dal coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, ma basterebbe qualche defezione nel voto per il bilancio per far crollare comunque le fondamenta del castello. L’ipotesi di forzare la mano e andare a elezioni anticipate già la prossima primavera non è sgradita a diversi esponenti di centrodestra convinti che sia meglio chiudere il prima possibile questa esperienza per rimettere in pista una coalizione che esca dalle secche amministrative degli ultimi anni.

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