La Nuova Sardegna

Oristano

L’intervista

Ha 17 anni e va matto per la giostra: Gabriele Piras alla guida della Sartigliedda

di Caterina Cossu
Ha 17 anni e va matto per la giostra: Gabriele Piras alla guida della Sartigliedda

Oggi lunedì 16 febbraio l’appuntamento con la giostra dei mini cavalieri organizzata dalla Pro Loco

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Oristano La nomina è arrivata quasi sul filo del tempo, prima del grande salto verso la Sartiglia dei grandi. Quest’anno a guidare la Sartigliedda organizzata interamente dalla Pro Loco sarà Gabriele Piras, 17 anni, scelto dal direttivo della Pro Loco su indicazione dell’associazione Giara Oristanese per l’esperienza già maturata in questi anni in pista. «È un bellissimo traguardo e sono davvero molto felice. Era una promessa che mi aveva fatto il signor Antonio Madeddu, patron della scuderia che è mancato lo scorso giugno. Per me è stato un mentore, si è battuto tantissimo insieme a sua moglie Ida per non far chiudere la Giara. Se infilzerò la stella, la dedicherò a loro due. Mentre la mia Sartigliedda è dedicata ai miei genitori e ai miei nonni».

Nelle sue parole c’è l’emozione di chi sente di aver raggiunto un obiettivo importante, ma anche il peso affettivo di una tradizione che si tramanda attraverso legami, ricordi e gesti simbolici. «Arrivo all’alba del giorno clou però molto sereno e focalizzato. Non sto sentendo troppo il peso, credo che lunedì mattina mi renderò conto tutto in una volta della grande giornata che mi aspetta».

Il primo atto ufficiale del suo ruolo è arrivato il 2 febbraio scorso, in occasione della Candelora, quando ha ricevuto il cero benedetto, momento che sancisce pubblicamente la designazione del capo corsa e segna l’inizio del cammino verso la giostra. Il giovane cavaliere non è un esordiente. Ha partecipato a cinque edizioni della Sartigliedda e in carriera ha già centrato tre stelle, dimostrando sicurezza, costanza e capacità di crescere all’interno della manifestazione. Nonostante la giovane età, può già contare su un’esperienza solida, costruita con pazienza e passione, interamente dedicata alla giostra equestre simbolo di Oristano. «Per me è una vera e propria malattia, sono un grande appassionato della giostra e di cavalli sin da piccolo, sono onorato di contribuire a tramandare questa tradizione. Mi godrò questo momento e poi dal prossimo anno penserò alla Sartiglia dei grandi».

Per la corsa monterà Pioggia, un cavallo giara sauro di 15 anni. Al suo fianco ci saranno i due compagni di pariglia: Francesco Tumbarello, 12 anni, nel ruolo di segundu, e Matteo Carta, 16 anni, come terzu. «Sono molto scaramantico, nonostante la giovane età ho già i miei piccoli riti e abitudini. E chi mi vuole bene farà i suoi scongiuri assieme a me. Di certo, come tradizione vuole, un po’ di acqua benedetta per me e il cavallo non è mancata». Per lui, tutto l’affetto della presidente della Pro Loco: «È un ragazzo d’oro e sono molto felice di averlo scelto, il suo amore per la Sartiglia è palpabile – commenta la neo nominata presidente della Pro Loco, Ilaria Canu –. Gli auguro domani la migliore delle edizioni e che sia una meravigliosa giornata, merita davvero che la sua Sartigliedda sia bellissima. E poi gli faccio un grande augurio per il futuro perché, innamorato com’è della giostra, merita una grande carriera da sartigliante».

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