Ztl, sulle regole da applicare decideranno i cittadini – Ecco le proposte in ballo
Dopo la pace in maggioranza arriva anche la nuova nomina per l’assessore all’Urbanistica
Oristano Deposta l’ascia di guerra il dibattito sulla zona a traffico limitato torna a occupare il centro della scena politica, ma questa volta con un clima decisamente più disteso rispetto alle tensioni dei mesi scorsi. Sabato 28 marzo nel pomeriggio i partiti della maggioranza si sono riuniti per trovare una linea condivisa dopo i malumori che avevano accompagnato i precedenti tentativi di riorganizzare gli accessi al cuore della città. L’esito dell’incontro è stato un accordo su tre possibili modalità da sottoporre direttamente al vaglio dei residenti e alle attività del centro storico, considerati dagli stessi amministratori i veri attori del cambiamento.
Le alternative La prima proposta prevede una chiusura limitata al fine settimana: stop alle auto dal sabato alle 16 fino al lunedì alle 7. La seconda ipotesi estende invece la Ztl a tutti i giorni, ma solo nella fascia serale e notturna, dalle 21 alle 7 del mattino successivo. La terza idea lascia spazio a una regolamentazione più articolata, con chiusure quotidiane dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20.30, ma appare già come la meno probabile, sia per la complessità gestione sia per le perplessità emerse all’interno della stessa maggioranza. Un punto fermo è stato comunque messo: la vecchia proposta targata Ivano Cuccu che prevedeva il blocco al passaggio delle auto dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 pare definitivamente accantonata. Non verrà ripescata, nemmeno come ipotesi di riserva.
Punto e a capo Il segnale, secondo quanto trapela dalla maggioranza, è quello di voler chiudere l’infinito capitolo dei tira e molla che negli ultimi mesi hanno rallentato l’iter per l’istituzione della nuova Ztl e hanno alimentato frizioni politiche e malumori tra commercianti, comitati di residenti e gruppi consiliari. Nei prossimi giorni è previsto un incontro pubblico proprio tra i partiti di maggioranza, i residenti e gli operatori del centro: un passaggio considerato decisivo per arrivare a una scelta realmente condivisa, capace di non scontentare né chi vive nelle vie interessate né chi ci lavora. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare nuovi strappi come quelli avvenuti in precedenti fasi del confronto, salvando ovviamente il progetto dell’ampliamento sul quale il Comune ha già speso diversi soldi per acquisti di strumenti e dotazioni come le telecamere, per i quali un passo indietro su tutto il progetto potrebbe configurare un danno erariale.
La nomina Intanto a Palazzo Scolopi si prepara anche un’altra novità politica. Come atteso, in settimana farà il suo ingresso in giunta Paolo Angioi (Sardegna al centro 20 Venti), che assumerà la delega all’Urbanistica, finora nelle mani del sindaco Massimiliano Sanna. Un passaggio che cementa gli equilibri interni anche sulle questioni del centro storico. Intanto la parola passa ai cittadini: saranno loro, con le loro esigenze quotidiane, a indicare quale direzione dovrà prendere la nuova Ztl con la politica sembra decisa a seguire il loro orientamento. © RIPRODUZIONE RISERVATA
