Raffica di furti nelle case, in quattro identificati dai carabinieri: ecco chi sono
I militari hanno indagato sul territorio per diversi mesi
Oristano Hanno colpito quando le case erano più esposte, nel periodo che precede il Natale, approfittando di assenze e abitudini stravolte dalle feste. Una serie di furti in abitazione che, per tutto dicembre 2025 e le settimane immediatamente precedenti, ha seminato paura nei piccoli centri della Marmilla. Ora l’indagine dei carabinieri ha un punto fermo: quattro persone, tutte con precedenti di polizia, sono state denunciate e ritenute responsabili dei colpi messi a segno tra Pompu, Siris e Uras. Le abitazioni venivano prese di mira con rapidità, spesso in orari strategici, e ripulite di oggetti preziosi: soprattutto monili in oro, orologi e beni facilmente rivendibili. Una strategia id furto che aveva creato forte allarme nelle comunità, già provate da una serie di episodi ravvicinati.
A ricostruire la rete dei furti sono stati i carabinieri della stazione di Morgongiori, al termine di un’attività investigativa meticolosa, basata su testimonianze, analisi delle immagini di videosorveglianza e monitoraggio dei soggetti noti alle forze dell’ordine.
Il lavoro degli investigatori ha portato all’identificazione dei quattro presunti responsabili e alle successive perquisizioni domiciliari, eseguite con il supporto dei militari di Uras. In quella fase è stata recuperata parte della refurtiva: gioielli e oggetti sottratti durante i furti, che saranno restituiti ai legittimi proprietari al termine degli accertamenti. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Compagnia di Mogoro per contrastare i reati predatori, particolarmente diffusi nei centri più piccoli e nelle zone rurali. La posizione dei quattro indagati sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria.
