Tragedia Crans Montana, locali pubblici nel mirino: scattano le sanzioni amministrative
Riscontrate irregolarità e violazioni in tre attività, ma le verifiche riguarderanno tutta la provincia
Oristano Musica oltre i decibel consentiti e inosservanza delle norme relative agli addetti ai servizi di controllo. Sulla scia della tragedia di Crans Montana non si fermano i controlli a Oristano da parte delle forze dell’ordine che, questa volta, hanno portato a tre sanzioni amministrative per violazioni della normativa sui pubblici spettacoli.
Nel dettaglio, gli agenti della Squadra amministrativa della Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Oristano hanno contestato una violazione relativa all’impatto acustico, infrazione che prevede sanzioni comprese tra 500 e 20mila euro. In altri due casi sono invece state rilevate irregolarità legate agli addetti ai servizi di controllo, i cosiddetti “buttafuori”, con multe previste tra 1.500 e 5mila euro.
Le verifiche rientrano nell’ambito dei controlli interforze disposti dal prefetto durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e coordinati dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Oristano. Ai controlli – rinforzati su impulso del Ministero dell’Interno anche a seguito della tragedia di Crans-Montana – hanno partecipato anche carabinieri, Guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia locale, Ispettorato del lavoro e Servizio igiene pubblica della Asl di Oristano.
L’attività di verifica sui locali pubblici e sui luoghi di spettacolo proseguirà anche nei prossimi mesi e sarà estesa al resto della provincia, con particolare attenzione al rispetto delle condizioni di sicurezza per il pubblico e alla regolarità dei servizi di controllo durante eventi e serate. (ca.co)
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