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Oristano

Il meeting

Non solo agricoltura: così le imprenditrici trasformano i territori

di Caterina Cossu
Non solo agricoltura: così le imprenditrici trasformano i territori

Dalla coltivazione e produzione di cibo, la campagna è fucina di crescita culturale e sociale per i territori

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Oristano Non solo agricoltura e produzione di cibo. Le imprenditrici agricole sarde sono sempre più protagoniste della crescita sociale e culturale dei territori. È il messaggio emerso dalla terza tappa del percorso regionale del Coordinamento Donne Coldiretti Sardegna, ospitata nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano. All'incontro hanno partecipato imprenditrici provenienti da tutta l'isola per confrontarsi sul presente e sul futuro dell'impresa agricola femminile. Al centro del dibattito il ruolo delle donne nella costruzione di comunità più coese attraverso progetti di educazione alimentare nelle scuole, agricoltura sociale, valorizzazione delle produzioni locali e promozione delle identità territoriali. «Per lungo tempo il ruolo delle donne nelle campagne è stato fondamentale ma spesso poco visibile – ha sottolineato la presidente provinciale di Donne Coldiretti Oristano, Luciana Baso –. Oggi le donne sono protagoniste delle scelte imprenditoriali, dell'innovazione e di tutte quelle attività che mettono in relazione agricoltura e società».

Ad aprire i lavori sono state la stessa Baso e la coordinatrice provinciale Silvana Tola. Tra gli interventi quelli della direttrice della Pinacoteca, Silvia Loddo, del medico veterinario Elisabetta Sechi, di Giovanni Sechi per Coldiretti Sardegna, di Ilaria Urgu del Centro di documentazione della Sartiglia e dell'assessora comunale alle Attività produttive Valentina De Seneen. Le conclusioni sono state affidate al presidente e al direttore di Coldiretti Oristano, Paolo Corrias ed Emanuele Spanò. Sul fronte regionale, la coordinatrice Maria Gina Ledda ha evidenziato come il contributo femminile sia ormai «uno degli elementi più dinamici e strategici per il futuro dell'agricoltura sarda», grazie alla capacità di creare reti, condividere esperienze e promuovere iniziative che vanno dall'educazione alimentare all'agricoltura sociale. Ampio spazio è stato dedicato alle testimonianze delle imprenditrici agricole, che hanno raccontato esperienze di innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni locali. Il percorso itinerante proseguirà martedì 23 giugno a Cagliari, quarta tappa in vista dell'incontro regionale conclusivo che raccoglierà proposte e progetti emersi nei diversi territori della Sardegna.

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