Agenti di polizia aggrediti al posto di blocco, i sindacati: «Tragedia sfiorata»
Automobilista versa benzina su un poliziotto e tenta di dar fuoco alla Volante, la Siulp: l’aggressione non deve passare sotto silenzio
Cabras «Il sangue freddo dei due poliziotti della Stradale ha evitato conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche». È quanto sostiene il Siulp Sardegna, che interviene sull’aggressione avvenuta nei giorni scorsi a Cabras durante un controllo stradale, esprimendo solidarietà agli agenti coinvolti e chiedendo maggiore tutela per gli operatori delle forze dell’ordine.
Secondo il sindacato, «quello che doveva essere un normale controllo alla circolazione si è trasformato in una situazione di estrema pericolosità». Secondo quanto ricostruito, l’automobilista fermato, infatti, che avrebbe manifestato evidenti segni di alterazione alcolica, dopo aver tentato di evitare gli accertamenti avrebbe versato del liquido infiammabile addosso a uno degli agenti e sull’auto di servizio. Subito dopo avrebbe dato fuoco alla tanica, lanciandola contro la volante e provocando una fiammata. Il Siulp sottolinea come la prontezza dei poliziotti sia stata decisiva. «L’agente investito dal liquido infiammabile si è immediatamente allontanato, mentre è riuscito anche ad afferrare la tanica in fiamme e a spostarla lontano dal veicolo, scongiurando il rischio di un incendio con conseguenze ben più gravi».
Per il sindacato si tratta di un gesto che testimonia «eccezionale lucidità, elevata preparazione professionale e straordinario senso del dovere». L’episodio, evidenzia ancora il segretario regionale Giuseppe Caracciolo, ripropone il tema della crescente esposizione degli operatori di polizia ad aggressioni fisiche e verbali. «I controlli di routine – osserva – sono spesso tra i momenti più delicati del servizio e possono trasformarsi in pochi istanti in situazioni che mettono a rischio la vita degli agenti». Per questo il sindacato chiede un rafforzamento delle tutele, sia sul piano normativo sia attraverso maggiori investimenti in formazione, dotazioni tecnologiche e organici. Nel comunicato il Siulp esprime inoltre apprezzamento per il rapido intervento che ha portato all'arresto dell'aggressore e rinnova la fiducia nell’operato della magistratura, auspicando una risposta «certa, tempestiva e adeguata» nei confronti di chi colpisce gli appartenenti alle forze dell'ordine. (cat.co.)
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