Seconda estate con i cancelli chiusi per il resort “fantasma” a cinque stelle: cosa sappiamo
Il sindaco: «La burocrazia non c’entra, i proprietari non avviano lavori e attività»
Narbolia Per il secondo anno consecutivo l’Is Arenas Resort resterà chiuso. La stagione turistica 2026 è ormai a metà del guado, ma i cancelli dell’albergo di lusso a cinque stelle immerso nel verde della pineta non si sono mai riaperti dopo il passaggio alla nuova proprietà, la società milanese Reinvest, avvenuta alla fine del 2024.
Il sindaco Gian Giuseppe Vargiu non nasconde la delusione: «Non possiamo essere contenti, né come paese né come provincia. Comprendiamo le difficoltà, ma esistono per tutti. Quando una struttura chiude e non si sa quando riaprirà, perde occasioni, pubblicità e continuità». Il complesso conta 136 camere, 75 delle quali rimesse in funzione nel 2023, oltre a piscina, ristoranti, bar, centro benessere e spiaggia attrezzata. Accanto c’è il rinomato campo da golf a diciotto buche, che tuttavia senza l’albergo «perde qualcosa».
Al municipio non risultano passi formali verso il rilancio. «La proprietà non ha incontrato ostacoli né ricevuto pareri negativi. Conosciamo i suoi rappresentanti, finora non hanno presentato alcunché. Dopo quasi due anni qualcosa si sarebbe dovuto concretizzare. Il Comune è pronto a supportarli e sostenerli anche in Regione, ma la decisione di riaprire dipende da loro», prosegue il primo cittadino. Secondo lui le condizioni per ripartire ci sarebbero: «Baja Hotels ha dimostrato che si può aprire anche con ciò che c’è, che non è poco. Nel frattempo si possono progettare i miglioramenti, completare le opere e verificare quali autorizzazioni vadano rinnovate». Nell’area restano alcune strutture al grezzo. «Sono ferme, non bloccate dal Comune o dalla Regione», precisa il sindaco.
Il gruppo Sereni, presente dalla metà degli anni Duemila, nel 2023 aveva affidato la gestione a Baja Hotels con un contratto di nove anni, rinnovabile per altri nove, e c’erano stati buoni risultati. «Baja Hotels aveva svolto un grande lavoro per rimettere in funzione l’albergo e le pertinenze – ricorda Gian Giuseppe Vargiu –. Le due stagioni erano andate bene e Marco Bongiovanni stava valutando la possibilità di acquistare il complesso. La sua morte improvvisa, nel gennaio 2024, ha però interrotto quel percorso e con l’arrivo di Reinvest l’albergo non ha più riaperto».
Pesanti anche le ripercussioni occupazionali. «Il resort dava sostegno a tante famiglie e lavoratori del territorio – conclude il sindaco –, ed era un motivo d’orgoglio per la nostra costa. Dopo un lungo percorso, che aveva generato anche divisioni nel paese, ritrovarsi con un’incompiuta dispiace. Le potenzialità sono enormi, i dati aggiornati collocano Narbolia al sesto posto in provincia per presenze turistiche, nonostante la chiusura del resort. Speriamo che venga presa la decisione giusta».
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