La Nuova Sardegna

Oristano

L’intervento

Guerra ai veicoli abbandonati, rimosse auto e moto parcheggiate da anni nelle vie della città

di Enrico Carta
Guerra ai veicoli abbandonati, rimosse auto e moto parcheggiate da anni nelle vie della città

Operazione della polizia locale per restituire decoro e tutelare l’ambiente

2 MINUTI DI LETTURA





Oristano Auto dimenticate da anni, moto ridotte a carcasse e mezzi trasformati in veri e propri arredi urbani indesiderati e tutt’altro che gradevoli alla vista. A Oristano la polizia locale ha dichiarato guerra ai veicoli abbandonati e, al termine di una lunga attività di controllo e verifica, ne ha fatti rimuovere una trentina dalle strade cittadine. L’intervento, coordinato dall’ufficio Viabilità e Infortunistica della polizia locale in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, punta a un duplice obiettivo: restituire decoro agli spazi pubblici e tutelare l’ambiente da potenziali fonti di inquinamento spesso sottovalutate. Dietro ogni rimozione non c’è stato solo un carro attrezzi in azione, ma un percorso articolato. Gli agenti hanno effettuato una ricognizione capillare del territorio, verificando caso per caso se i veicoli possedessero ancora i requisiti necessari per poter sostare sulla pubblica via. Una volta concluse le procedure amministrative, sono scattate la rimozione e il successivo conferimento ai centri autorizzati e specializzati per il trattamento dei mezzi fuori uso.

Il problema, infatti, non riguarda soltanto l’aspetto estetico. Un’auto lasciata a deteriorarsi per anni può trasformarsi in un rischio concreto per l’ambiente. Perdite di oli esausti, liquidi refrigeranti, acidi contenuti nelle batterie e altre sostanze potenzialmente inquinanti possono contaminare il suolo e, nei casi più gravi, raggiungere le falde e le acque superficiali diventando un problema che può avere ripercussioni sulla salute pubblica. L’operazione rientra in una più ampia attività di controllo e riqualificazione del territorio portata avanti dal Comune attraverso la collaborazione tra gli uffici della polizia locale e l’assessorato all’Ambiente che non si è ancora conclusa. La polizia locale ora provvederà a risalire ai proprietari dei veicoli sequestrati e quindi si occuperà di chiedere il pagamento delle spese per la rimozione e lo smaltimento.

Nei casi in cui ci siano stati anche accertati danni all’ambiente, l’attività si estenderà anche al campo penale con il rischio di denuncia che è dietro l’angolo per chi si è dimenticato il proprio mezzo per anni su un angolo di asfalto cittadino o di marciapiede, finendo per ostacolare anche il passaggio dei pedoni e costituendo una barriera architettonica. L’obiettivo di tutto l’intervento è mantenere elevata l’attenzione sul decoro urbano e prevenire situazioni di degrado che, con il passare del tempo, rischiano di diventare permanenti. Dal Comune arriva anche un appello ai cittadini: segnalare eventuali altri casi di veicoli in stato di abbandono o situazioni che possano rappresentare un pericolo ambientale. La caccia ai veicoli fantasma, insomma, non è finita. I controlli e gli interventi proseguiranno anche nei prossimi mesi con la stessa finalità: liberare le strade da carcasse e mezzi inutilizzati e restituire spazio, sicurezza e decoro alla città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Incidente

Scontro fra tre auto sulla 125, perde la vita una donna – Ecco chi è la vittima

Le nostre iniziative