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Degrado frontemare: ora la segnalazione arriva ai vigili urbani

di Caterina Cossu
Degrado frontemare: ora la segnalazione arriva ai vigili urbani

Ormai è guerra tra l’amministrazione e i residenti della borgata, che continuano a lamentarsi per sporcizia e mancanza di servizi

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Cuglieri Prima il malcontento per il lungomare deserto la sera, poi le proteste per i comportamenti sopra le righe e gli spettacoli improvvisati nello spazio delle giostre allestite durante le ferie. Quindi l’erba alta e persino un cartello stradale piazzato in mezzo alla salita. A S’Archittu la guerra al degrado non si ferma e ora cambia destinatario: dalle segnalazioni, anche anonime, si passa a una mail inviata direttamente alla Polizia locale. A scriverla è un cittadino, residente da tempo nella marina, che mette nero su bianco quella che definisce l’«incuria in cui versa la borgata», documentandola con alcune fotografie. Nella segnalazione inviata qualche giorno fa racconta del «mancato ritiro di rifiuti e la mancata pulizia degli spazi comuni». Poi solleva un altro caso, questa volta legato al verde pubblico. Nella seconda parte del lungomare, infatti, nei pressi di uno dei ristoranti che danno sulla spiaggia, sarebbe stato abbattuto un pitosforo e reciso anche quello accanto, con i residui dei rami lasciati a seccare dentro l’aiuola. Il residente, che allega immancabile la foto dello sfregio, chiede quindi «chi e per quale motivo ha tagliato un albero e capitozzato parte dell’albero vicino», sottolineando che dopo l’intervento «i resti e gli sfalci sono stati lasciati lì, in bella vista» a favore di passeggiata sul lungomare.

Un nuovo fronte di protesta ora ufficiale in un’estate durante la quale lo stato della borgata è finito più volte sotto accusa. Dalla vegetazione cresciuta lungo strade e spazi pubblici si è passati alla manutenzione e alla vivibilità del lungomare, proprio nei mesi di maggiore afflusso turistico. Alle critiche aveva già replicato il sindaco di Cuglieri Andrea Loche, ricordando le risorse investite dal Comune negli sfalci e nella cura del verde per un totale di quasi 100mila euro ogni anno. Ma il malcontento non sembra essersi esaurito, visto che la situazione documentata dai residenti sembra sempre al limite. E stavolta, prima ancora di diventare pubblica, la protesta e la denuncia sono arrivate sul tavolo dei vigili urbani.

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