La regata de Is fassonis regala spettacolo: i nomi dei vincitori
Anche i giovani protagonisti alla 45ª edizione della manifestazione
Santa Giusta Davide Pili nella gara a remi, Marco Pili nella prova a cantoi e Angelo Pani tra i ragazzi. Sono loro i vincitori delle competizioni che hanno concluso la 45ª edizione della Regata de Is Fassonis, uno degli appuntamenti più importanti del panorama regionale dedicati alle tradizionali imbarcazioni realizzate con le erbe palustri. La manifestazione, organizzata dall’associazione Is Fassoneris, ha richiamato tanti appassionati e curiosi lungo le rive della laguna. La domenica si è aperta con la sfilata dei regatanti dalla Casa comunale alle rive dello stagno, accompagnata dai gruppi folk in abito tradizionale e dall’organettista Alessandro Atzeni. Nella gara a remi degli adulti Davide Pili ha preceduto gli omonimi Matteo e Marco. Un podio tutto in famiglia: Marco è il padre di Davide, mentre Matteo è suo nipote. Marco Pili è anche uno dei maestri fassoneris impegnati a tramandare l’arte della costruzione delle imbarcazioni e le tecniche necessarie per condurle nella laguna.
Nella spettacolare gara adulti a cantoi, in cui le imbarcazioni vengono sospinte con una lunga pertica che fa leva sul fondale dello stagno, ha vinto invece Marco Pili, seguito da Antonio Putzu e Matteo Pili. Nella prova a remi riservata ai ragazzi si è imposto Angelo Pani, davanti a Chiara Pili e Silvia Statzu. A seguire Riccardo Pisoni, Gabriele Ardu e Gabriele Cadoni. La presenza dei giovani, insieme all’esibizione dei partecipanti ai laboratori, ha confermato la volontà di trasmettere questa tradizione alle nuove generazioni.
La manifestazione era cominciata sabato con la Regata dei cius a remi. Tra gli adulti si era imposto Matteo Pili, davanti a Marco Pili e Antonio Putzu. Nella categoria ragazzi aveva vinto Riccardo Pisoni, seguito da Chiara Pili. Un riconoscimento era stato assegnato anche alle giovani promesse Andrea Bruno Serra, Mattia Statzu, Filippo Scano e Davide Pinna. «Vedere insieme i regatanti più esperti e le nuove generazioni è il risultato più importante della manifestazione – ha dichiarato il sindaco Antonello Figus –. Significa garantire continuità a un patrimonio di conoscenze e gesti che appartiene alla nostra storia». La regata ha messo alla prova forza, equilibrio e abilità dei partecipanti. Governare "su fassoni" richiede infatti esperienza: ogni movimento può risultare decisivo per mantenere l'equilibrio e la direzione. Al di là dei risultati, l’evento continua a tramandare un elemento dell’identità di Santa Giusta e il legame tra la comunità e la laguna.
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