Cento sterilizzazioni per le colonie feline, associazioni in rivolta: «Sono iniziative spot»
Il Comune di Oristano rinforza i fondi contro il randagismo, ma per i volontari non bastano
Oristano Si parlerà di randagismo e gestione delle colonie feline cittadine, alla riunione in programma lunedì 28 settembre alle 16,30, quando in sala giunta, si incontreranno amministratori, polizia locale, Asl 5 e le associazioni di volontariato. All’ordine del giorno c’è l’avvio della campagna di sterilizzazione affidata alla Clinica Veterinaria Duemari, che coprirà circa cento gatte di sedici colonie urbane. Un intervento, che si affianca a quello avviato dalla Asl per l’intera provincia, che rischia però di impantanarsi a causa di una burocrazia rigida. Gli amanti dei gatti chiedono riforme stabili e rifiutano la logica dei progetti a termine. «Le sterilizzazioni non possono essere legate a bandi spot a esaurimento fondi. Chiediamo che si possa operare tutto l’anno, integrando le risorse comunali con il nuovo Piano triennale della Asl», spiegano i referenti delle associazioni. Tra le richieste, i tempi della cattura dei randagi, incompatibili con la programmazione della clinica: «Si prevedono accessi per appuntamento – spiega Lucia Cabua, volontaria che si occupa della colonia di via Isili –. I gatti di strada non seguono orari d’ufficio. Abbiamo bisogno di accessi flessibili in clinica. Se catturiamo un animale diffidente di notte o nel fine settimana, dobbiamo poterlo ricoverare subito, senza perdere l’attimo». Il vero ostacolo resta la convalescenza post-operatoria. Le gatte operate necessitano di monitoraggio per almeno 48-72 ore prima del rilascio in libertà. «Il peso degli stalli post-operatori grava sulle nostre case private, ormai sature. Chiediamo al Comune un gattile municipale o un’area di stallo pubblico attrezzata per ospitare in sicurezza i gatti appena operati», spiega ancora Cabua. L’incontro sarà un banco di prova decisivo. Senza flessibilità e un luogo protetto per le degenze, lo sforzo dei volontari rimarrà vano. Il programma finanziato dal Comune, prevede la sterilizzazione di 100 gatte. C’è già una graduatoria, che interessa 16 colonie feline. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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