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Olbia

Residenze di lusso

Costa Paradiso, in vendita la “cupola” di Dante Bini: è la gemella della villa di Antonioni e Vitti

di Mirko Muzzu

	La piccola cupola di Dante Bini (foto Engel & Volkers)
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La piccola cupola di Dante Bini (foto Engel & Volkers)

Sessant’anni dopo, conserva intatto il suo fascino e una spettacolare vista sul mare

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Trinità d’Agultu Va in vendita la più piccola delle due «cupole» di Dante Bini, le ville progettate e costruite dall’architetto emiliano negli anni Sessanta a Costa Paradiso, il villaggio turistico nel territorio di Trinità d’Agultu e Vignola. Un’architettura diventata negli anni uno dei simboli più originali della Costa Rossa, nata dalla visione rivoluzionaria di Bini e dalla sua ricerca di un nuovo rapporto tra cemento, paesaggio e forme organiche.

La villa è la gemella più piccola della celebre abitazione progettata da Bini per il regista Michelangelo Antonioni e l’attrice Monica Vitti, che per molti anni la scelsero come residenza estiva. Le due strutture sono frutto della «binishell», la tecnica brevettata dall’architetto, che prevedeva l’utilizzo di grandi palloni ad aria compressa per modellare una colata di cemento armato e darle, in tempi rapidi, la caratteristica forma a cupola.

La più grande delle due costruzioni, quella legata alla coppia Antonioni-Vitti, si trova oggi in stato di abbandono. Negli ultimi anni, tuttavia, è tornata al centro dell’attenzione grazie alla petizione promossa nel 2020 per chiederne la valorizzazione e alla candidatura avanzata dal Fondo Ambiente Italiano per inserirla nel Censimento dei Luoghi del Cuore.

Ora l’attenzione si sposta sulla sua «gemella», che entra invece sul mercato immobiliare. A curarne la vendita è la dottoressa Daniela Ciboddo per l’agenzia Engel & Völkers. La proprietà comprende circa 150 metri quadrati di superficie abitabile e un giardino di 1.500 metri quadrati. Tre le camere da letto e altrettanti i bagni, mentre all’esterno una piscina si affaccia sul mare della Costa Rossa. A rendere particolare la villa non sono soltanto la posizione e la vista, ma soprattutto una concezione architettonica che, a sessant’anni di distanza, conserva un’impronta sorprendentemente contemporanea. La struttura dialoga con i grandi massi di granito e la macchia mediterranea, quasi fondendosi con il paesaggio, mentre la forma a cupola restituisce ancora oggi tutta la forza della sperimentazione di Bini. L’agenzia immobiliare non ha reso noto il prezzo richiesto: la vendita è riservata a trattative private.

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