Hascisc, marijuana e cannabis: denunciati due giovani
Operazione dei militari dell’Arma contro lo spaccio di droga
Oristano Ancora controlli dei carabinieri contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Oristano. Nel corso delle verifiche straordinarie svolte nel fine settimana, i militari dell’Arma hanno denunciato due giovani e sequestrato diverse quantità di droga tra Tramatza e Nurachi. Il primo intervento è stato eseguito a Tramatza dai carabinieri della stazione di Milis. Durante un controllo in una zona appartata del paese, dove due giovani si trovavano in tarda serata, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti dopo aver notato un atteggiamento ritenuto sospetto. La perquisizione personale non ha dato esito per uno dei due ragazzi, mentre nel marsupio dell’altro, un ventenne, sono stati trovati circa 25 grammi di hascisc e 8 grammi di marijuana. I carabinieri hanno inoltre sequestrato 490 euro in contanti, un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e un coltello a serramanico lungo complessivamente 20 centimetri. Per il giovane è scattata la denuncia alla procura di Oristano con l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Il secondo episodio riguarda invece Nurachi. Qui i carabinieri della stazione di Riola Sardo hanno denunciato un ventiquattrenne, che aveva già avuto qualche problema con le forze dell’ordine, al termine di un’attività investigativa che ha portato a una perquisizione personale e domiciliare. Nella camera da letto dell’abitazione i militari hanno rinvenuto circa 107 grammi di infiorescenze di canapa, conservate all'interno di un armadio, oltre a 73 grammi di materiale riconducibile agli scarti della lavorazione della stessa sostanza. Anche in questo caso l’accusa contestata è quella di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Tutta la sostanza sequestrata sarà ora sottoposta agli accertamenti tecnici del Reparto investigazioni scientifiche di Cagliari, che dovrà stabilire il principio attivo contenuto nei campioni recuperati durante le operazioni. Le indagini sono coordinate dalla procura della Repubblica di Oristano.
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