Vaccini pediatrici e antinfluenzali, i protagonisti dello spot sono i professionisti della Asl
Avviata una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione
Oristano Niente testimonial famosi, ma chi ogni giorno lavora sul campo per proteggere la salute dei cittadini. La Asl di Oristano affida ai suoi stessi operatori il compito di raccontare l’importanza delle vaccinazioni, con due campagne video che puntano a parlare direttamente alle famiglie e alla popolazione. Gli spot, realizzati con le risorse e le professionalità interne all’azienda, viaggiano sui canali social e di messaggistica, da Facebook a WhatsApp e Telegram. Il messaggio cambia a seconda dei destinatari, ma il filo conduttore è lo stesso: prevenire significa proteggere se stessi e gli altri. Per i più piccoli lo slogan è «Vacciniamoli, anche questo è amore», mentre la campagna antinfluenzale invita a vaccinarsi «per noi e per chi ci ama».
Dietro la macchina da presa ci sono i professionisti del Servizio di Igiene pubblica. Marco Tuveri, Francesca Concu, Marco Medda e Giacomo Manca sono i volti degli spot, nati dalla collaborazione tra l’ufficio stampa e i colleghi impegnati ogni giorno nella prevenzione. Un lavoro di squadra che punta a rendere più accessibili le informazioni e a rispondere ai dubbi, in un ambito in cui le notizie false e la disinformazione possono condizionare le scelte delle famiglie. «Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito dell’ufficio stampa a partecipare alla realizzazione di questi spot – spiegano Marco Tuveri, incaricato di funzione organizzativa, e Francesca Concu, assistente sanitaria del Servizio di Igiene pubblica –. Per chi, come noi, è impegnato ogni giorno nel settore della prevenzione, è un grande orgoglio contribuire a diffondere un messaggio così importante verso tutti i cittadini».
La campagna pediatrica è accompagnata da un’attività di contatto diretto rivolta ai genitori dei bambini nati tra il 2023 e il 2026. Gli operatori li raggiungeranno con lettere a domicilio e telefonate, per favorire l’avvio del percorso vaccinale o il completamento dei cicli eventualmente interrotti. L’obiettivo è riportare l’attenzione sull’importanza delle vaccinazioni, che proteggono i bambini da malattie anche gravi e contribuiscono a limitare la circolazione delle infezioni. Per chiarire dubbi e ottenere indicazioni, le famiglie possono rivolgersi al pediatra e al Servizio di Igiene e sanità pubblica, presente sul territorio anche nelle Case della comunità.
L’altra campagna accompagna l’avvio della vaccinazione antinfluenzale, previsto dal 9 novembre. La Asl ha predisposto un calendario che coinvolge i centri vaccinali e le Case della comunità, con giornate ad accesso libero in diverse sedi, da Bosa a Tramatza, da Samugheo a Santu Lussurgiu. Sono previsti anche appuntamenti dedicati ai pazienti cronici e fragili, mentre per le persone allettate o con gravi difficoltà di deambulazione è possibile richiedere la vaccinazione a domicilio. Il vaccino è raccomandato e gratuito per le categorie a rischio, tra cui gli over 60, le persone immunocompromesse, le donne in gravidanza, i bambini dai sei mesi ai sei anni e i caregiver delle persone fragili. La somministrazione può essere associata, secondo le indicazioni del personale sanitario, a quella contro il Covid-19, lo pneumococco o l’Herpes zoster. «La prevenzione e la promozione della salute rappresentano una priorità delle azioni strategiche della direzione generale – sottolinea la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina –. Grazie all’impegno del Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria e dei tre Distretti sociosanitari abbiamo organizzato una campagna vaccinale antinfluenzale capillare nel territorio, grazie alle Case della comunità e con una particolare attenzione ai pazienti fragili».
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