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Lo storico coro “La Vega” celebra i trent’anni di attività con una giornata speciale – Il programma

di Piero Marongiu
Lo storico coro “La Vega” celebra i trent’anni di attività con una giornata speciale – Il programma

Milis in festa per il gruppo testimonial del paese e delle sue tradizioni non solo canore

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Milis Il coro La Vega festeggia i suoi primi trent’anni di attività. E lo farà domani pomeriggio, sabato 24 ottobre alle 17.30, con un evento ricco di iniziative di elevato interesse culturale e sociale, che toccherà molti degli aspetti più significativi della vita dei milesi e del territorio, e con la sua musica. Quella che propone nei concerti in giro per l’isola e la penisola, riscuotendo unanimi consensi. Molti gli ospiti che affiancheranno la corale milese, presieduta da Andrea Allegretti e diretta dal maestro Gianni Andrea Puddu. Con il coro La Vega ci saranno i Tenores Murales di Orgosolo, gruppo storico isolano di canto a tenore; Francesco Fais, Matteo Scano e Daniele Fais, tre artisti lussurgesi molto conosciuti e apprezzati per il repertorio di canti e balli della tradizione isolana; i ragazzi delle scuole di organetto di Laconi e Zerfaliu, guidati da Maurizio Setzu; il duo acustico Tonietto Salis e Antonio Sardu, il primo con il fratello Francesco, fu tra i fondatori de I Barrittas, gruppo storico di cui faceva parte anche il chitarrista Antonio Albano, che negli anni ‘60 conquistò la ribalta nazionale portando al successo numerosi brani di musica leggera. I Barrittas furono i primi a incidere la messa bit: una sperimentazione liturgica in cui i canti venivano accompagnati dalle chitarre elettriche e da altri strumenti. Famosa la loro esibizione, del 1966, nell’oratorio di San Filippo Neri a Roma. Antonio Sardu, noto batterista di Milis, ha collaborato per molti anni con il gruppo dei Salis & Salis.

L’evento prevede un percorso itinerante che abbina canti, luoghi, storia e tradizioni milesi. Un viaggio nella memoria alla scoperta della comunità con la musica, ma anche con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il ricco patrimonio culturale del paese e quello della tradizione locale, recuperato dal coro La Vega. A raccontare i luoghi della storia e della memoria di Milis saranno le tre milesi doc Silvia, Marianna e Maria. A loro il compito di far conoscere La Vega, terra fertilissima vocata alla coltivazione degli agrumi, che dà il nome al coro, il giardino storico di Villa Pernis, le antiche tradizioni locali e l’importanza della corte Su corrale.

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