Sartiglia in lutto, addio a Patrizia Pala: mezzo secolo a custodire i riti della giostra
Aveva iniziato a 14 anni, nel 1973, ed era stata Massaia Manna per quattordici edizioni. Il cordoglio della città e la vicinanza al marito Carlo
Oristano Per oltre cinquant’anni ha indossato i panni della Massaiedda e della Massaia manna, diventando una delle donne che hanno contribuito a custodire e tramandare la tradizione più autentica della Sartiglia. Patrizia Pala è stata una protagonista della giostra equestre oristanese, vissuta con passione e dedizione fin da quando, appena quattordicenne, nel 1973, partecipò per la prima volta alla manifestazione. La sua scomparsa suscita il cordoglio della grande famiglia della Sartiglia. Il suo percorso era cominciato nell'edizione in cui il Componidori era Annadina Cozzoli. Da allora Patrizia aveva vestito i panni della Massaiedda per altre dieci edizioni, fino al 1983, per poi assumere il ruolo di Massaia Manna, interpretato per ben quattordici volte.
Un impegno riconosciuto anche nel 2023 con il Premio Camelia d’oro, istituito per rendere omaggio alle donne che vivono attivamente e con particolare passione la giostra equestre. Il riconoscimento le era stato assegnato per il contributo alla conservazione della tradizione più intima e autentica della manifestazione, valorizzando il ruolo spesso silenzioso ma fondamentale delle donne nella trasmissione della sua identità.
La storia di Patrizia si era intrecciata anche con quella di Carlo Pala, attuale presidente del Comitato Sartiglia, diventato suo marito. I due si erano conosciuti nel 1978, quando lei, assistendo alla vestizione del Componidori, era rimasta colpita dal cavaliere, allora diciannovenne. «Con Patrizia Pala se ne va una donna che ha fatto della Sartiglia una parte importante della propria vita, una protagonista della sua storia e una custode appassionata delle sue tradizioni», ha dichiarato Tonino Falconi, presidente della Fondazione Oristano. La Fondazione Oristano, il Comitato Sartiglia, i Gremi, i cavalieri, i componidoris, le massaieddas e le massaie mannas hanno espresso la propria vicinanza a Carlo Pala, ai familiari e a tutti i suoi cari. (cat.co.)
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