La Nuova Sardegna

Ecco la prima donna al comandodella Capitaneria di Porto

Ecco la prima donna al comandodella Capitaneria di Porto

04 settembre 2009
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ROMA. Per ognuna di loro è "un sogno che si avvera", un traguardo che "si raggiunge solo con passione e disciplina", ma anche "una scommessa vinta che apre la strada a tante altre donne amanti del mare che vorranno seguirne le orme": da oggi i porti di Golfo Aranci, Maratea e Monopoli hanno comandanti donne, le prime nella storia della Guardia costiera. E la "rivoluzione rosa" è destinata a proseguire tra poche settimane, quando una loro collega prenderà il comando del porto di Jesolo. Le nuove comandanti si sono insediate oggi: a Golfo Aranci il tenente di vascello Marilisa Lombardi, a Maratea il tenente di vascello Tiziana Manca e a Monopoli il tenente di vascello Carmen Giacoppo. Verso la metà di settembre sarà quindi la volta del tenente di vascello Barbara Magro al comando del porto di Jesolo.

Ma cosa spinge una donna a dirigere un porto?. "Anche se non ho nessuno nella mia famiglia che abbia intrapreso la carriera militare - spiega Marilisa Lombardi - la mia è stata una vera vocazione. Amo il rigore e la disciplina". "Dopo nove anni di gavetta in diverse Capitanerie di Porto - ha detto il tenente di vascello - io e altre tre colleghe assumiamo questo importante incarico. Un evento storico che dimostra l'apertura della Capitaneria anche alle donne. sarà un compito difficile, colmo di responsabilità. Mi appresto a svolgerlo con abnegazione e un pizzico di ottimismo".

"Un momento storico da sottolineare - ha detto l'Ammiraglio Raimondo Pollastrini, Comandante Generale del Corpo - che dimostra il reale raggiungimento, nelle Capitanerie, della parità lavorativa tra uomini e donne, con identici incarichi e identiche opportunità di carriera". Oggi le Capitanerie di porto dipendono dal ministero della Difesa (in quanto forza della Marina militare) e dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma sono molti i ministeri che utilizzano le competenze delle Capitanerie in vari settori, come la tutela delle riserve marine, la pesca marittima, la vigilanza dei flussi migratori. Il Corpo è organizzato in 15 direzioni marittime, 53 Capitanerie di porto, 47 uffici circondariali marittimi, 128 uffici locali marittimi, 48 delegazioni di spiaggia.
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