La Nuova Sardegna

L'ipnosi per combattere e dominare il dolore

Gabriella Grimaldi

Sassari, corso con luminari della medicina per sfatare falsi miti e spiegare l'utilizzo della terapia

10 settembre 2011
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 SASSARI. Non è come ce la immaginiamo l'ipnosi, tipo: «quando lo dirò io» oppure pendolino e via a spifferare tutti i fatti privati di famiglia magari dopo essersi denudati in pubblico. È una pratica medica strategica in tantissimi campi di applicazione, dal dolore cronico ai disturbi alimentari, dagli attacchi di panico alla piccola chirurgia.  Lo dicono gli esperti internazionali di questa antica disciplina che dai primi di ottobre terranno un corso informativo «itinerante» nelle principali città sarde. A cominciare da Sassari, dove a condurre la lezione introduttiva, il 1º ottobre nella sede dell'Ordine dei medici, sarà Giuseppe Ducci, direttore del servizio di psichiatria del San Filippo Neri di Roma, supervisore della Scuola italiana di ipnosi e psicoterapia Eriksoniana e autore di numerosi testi specialistici.  Il corso, ideato dai membri della sede regionale della Società italiana di ipnosi, ma fortemente voluto dall'Ordine di Sassari, presieduto da Agostino Sussarellu, si pone l'obiettivo di fornire un'informazione scientifica sull'ipnosi e sulle sue applicazioni in medicina e psicoterapia. Destinatari sono sia i medici, gli odontoiatri, gli psicologi e gli psicoterapeuti, sia altre figure coinvolte in forma meno diretta come le ostetriche, gli infermieri, i terapisti della riabilitazione, i pedagogisti, gli educatori, gli assistenti sociali, gli specializzandi e i laureandi nelle varie discipline.  «Abbiamo voluto allargare il raggio di azione di queste lezioni - spiega Lucia Latte, componente della Società di ipnosi e fra gli organizzatori del corso - per dare conto delle evidenze scientifiche riguardo a una disciplina che spesso nell'immaginario collettivo è collegata a pregiudizi e superstizioni. Qualcosa che ha a che fare più con la magia che con la medicina. Invece di recente, grazie a studi, esperimenti e pubblicazioni sta acquisendo crediti presso la comunità scientifica».  Il suo campo di applicazione è piuttosto vasto e, secondo gli specialisti, potrebbe costituire un validissimo supporto in tante branche dell'assistenza medica. Un esempio è quello del pronto soccorso: «Un domani, quando l'ipnosi sarà riconosciuta come pratica medica a tutti gli effetti potrà essere utilizzata per fronteggiare e risolvere velocemente gli attacchi di panico, una delle principali cause di accesso al pronto soccorso. Oppure - prosegue la dottoressa Latte - fornità un valido supporto nella piccola chirurgia o nelle medicazioni dolorose che normalemte richiedono anestesie locali».  E a proposito del dolore il corso mira proprio a sfatare falsi miti perchè l'ipnosi, lungi dal far perdere il controllo di sè, lo potenzia, permettendo alle persone di dominare emozioni e il dolore, da quello cronico a quello oncologico. E infatti, come spiegherà il luminare della disciplina Camillo Loriedo, fondatore e direttore della Scuola italiana di ipnosi, che terrà la sua lezione il 29 ottobre nella sede dell'Ordine dei medici a Cagliari, la «nuova ipnosi» ha applicazioni fra le più diverse. Una di queste è sicuramente la seduta dal dentista che per molte persone è fonte di paure invalidanti. Ma ha effetti positivi nella preparazione al parto, nell'educazione di giovani e adolescenti, e in tutte le forme di somatizzazione, come gran parte delle malattie dermatologiche.  Grande spazio sarà dato ovviamente al campo di applicazione più «classico», quello della psicologia clinica e della psicoterapia. E lì non c'è che l'imbarazzo della scelta: dalle fobie agli attacchi di panico, dal disturbo da ansia al disturbo ossessivo-compulsivo, dai disturbi del comportamento alimentare alla depressione minore alle disfunzioni sessuali fino alla dipendenza da fumo, alcol, internet, gioco d'azzardo. Gli argomenti saranno sviluppati negli incontri successivi in programma a Oristano (sede dell'Ordine dei medici il 3 dicembre) a cura di Wilma Trasarti Sponti, a Nuoro (Sede dell'Ordine il 14 gennaio) a cura di Consuelo Casula, di nuovo a Sassari (sede dell'Ordine il 4 febbraio) a cura di Camillo Valerio e a Cagliari (sede dell'Ordine il 17 marzo) a cura di Giuseppe De Benedittis. Per informazioni e iscrizioni è possibile collegarsi al sito www.ipnosisardegna.it oppure www.hipnosis.it. Riferimento Maria Lucia Mocci (3473851581).  

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