Ricerche geotermiche, 6 nuove richieste

La società Tosco ha presentato le domande per esplorare vaste aree dell’Oristanese e del Campidano

ORISTANO. Ci sono 6 nuove richieste di autorizzazione alla ricerca per risorse geotermiche nell’isola. L’elenco è stato pubblicato nel Buras (bollettino ufficiale della Regione Sardegna)del 27 maggio 2013. Le richieste di permesso sono state presentate dalla società Tosco Geo S.r.l. di Arezzo - capitale sociale di 12.000 euro, guidata dall'ex senatore dei Verdi Stefano Boco. Si tratta di una società riconducibile alla Graziella Holding S.p.a. Le richieste per i permessi di ricerca riguardano un’area centrale dell’isola che fa capo a Fordongianus, le altre sono tutte localizzate nel versante del Campidano, che insieme al Bacino del Tirso sono considerate le zone a più alta probabilità di successo per la geotermia, ossia le sacche di acque calde imprigionate sotto i primi chilometri di crosta terrestre.

La corsa al geotermico in Sardegna è iniziata ormai da alcuni anni, come confermano i già numerosi progetti presentati al Servizio regionale delle attività estrattive (competente in questo caso), dove sono stati depositati studi preliminari per ottenere il via libera alle esplorazioni ed eventualmente allo sfruttamento della risorsa energetica nelle aree più settentrionali (Nurra), in quelle meridionali del Cagliaritano (Elmas e dintorni) e quelle centrali del Marghine-Planargia (Cuglieri e paesi vicini).

Le attività di esplorazione hanno una dimensione invasiva nella superficie e soprattutto nel sottosuolo, non proprio ridotta. Si tratta di trivellazioni impegnative (un sondaggio preliminare non si ferma prima dei mille metri). Le contestazioni non sono mancate, anche nella recente assemblea di Arborea sulle trivellazioni previste dalla Saras.

Proprio mentre in questi giorni si svolge a Pisa (la Toscana è regione geotermica per eccellenza) il congresso europeo della geotermia, organizzato dall’European geothermal energy council di Bruxelles, ecco in Sardegna le nuove richieste di permesso che in genere portano il nome del Comune capofila dell’area. Fordongianus: interessa i comuni di Ardauli, Ula Tirso, Ghilarza, Paulilatino, Busachi, Fordongianus, Allai, Siapiccia, Villanova Truschedu, Ollastra, Siamanna, Samugheo e Ruinas. Villacidro: Villacidro, Gonnosfanadiga, Vallermosa, Villasor e San Gavino Monreale. Sardara: Collinas, Gonnostramatza, Lunamatrona, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Siddi, Villanovaforru. San Gavino Monreale: Collinas, Gonnostramatza, San Gavino Monreale, Sardara, Pabillonis, Mogoro. Pabillonis: Villacidro, Mogoro, San Gavino Monreale, Pabillonis, Guspini, San Nicolò d'Arcidano, Gonnosfanadiga. Ollastra: Bonarcado, Bauladu, Tramatza, Paulilatino, Solarussa, Zerfalius, Milis, Siamaggiore, Siapiccia, Villanova Truscheddu, Ollastra, Simaxis.

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