Liceo Dettori, crolla il soffitto di un’aula: tre feriti

Cagliari, il solaio precipita sui banchi: un’insegnante e due allieve devono ricorrere alle cure dei medici

CAGLIARI. «Abbiamo sentito un boato, poi urla, pianti e un grande trambusto nel corridoio. Qualcuno ha pensato a una bomba, altri che fosse esplosa la Lim (la lavagna multimediale recentemente introdotta nelle scuole - ndr)».

Sono le 9.50, quando nella prima C del liceo Dettori crolla il solaio sopra i banchi degli studenti seduti ad ascoltare la lezione dell’insegnante di Lettere. Pezzi di cemento, di laterizi, parte dell’intonaco precipitano addosso a due studentesse e alla loro insegnante.

La docente di Lettere viene ferita al capo dai calcinacci. Dopo le prime cure prestate dai sanitari del 118, sarà trasportata all’ospedale per alcuni controlli medici: fortunatamente le sue condizioni non risulteranno gravi. Le due allieve riportano solo delle leggere contusioni agli arti.

«Le ragazze della prima, piangevano, tremavano – racconta E.D. della classe quarta C – Abbiamo cercato di aiutare gli studenti ad uscire. L’aula era cosparsa di detriti, c’erano pezzi di mattone sui dizionari, cemento dappertutto. Per fortuna il soffitto non è crollato tutto insieme. Una ragazza si è accorta, poco prima che il solaio cedesse, che si stava formando una crepa e ha dato l’allarme. La professoressa di Lettere è rimasta ferita perché è stata l’ultima a lasciare l’aula. Una ragazza si era rifugiata sotto il banco e lei l’ha aiutata ad uscire, poco prima che crollasse tutto».

La caduta del soffitto in prima C poteva avere un esito tragico e proporzioni molto più gravi. Il caso ha voluto che l’area del solaio interessata al cedimento sia stata contenuta e che l’evacuazione degli studenti non abbia provocato ulteriori conseguenze. L’intervento del dirigente scolastico, dei docenti e degli altri studenti del corso C ha consentito che i ragazzi lasciassero l’istituto senza ulteriori danni. «Abbiamo cercato di calmare i più piccoli – dice Edoardo Zucca della quinta classe – e di aiutarli ad uscire in corridoio e lasciare il piano in modo ordinato». «I ragazzi sono stati tutti molto bravi – racconta la dirigente scolastica Valentina Savona – Sono usciti dalla classe in ordine, lasciando sui banchi, libri, zainetti, cellullari. Sono rientrata io in aula , più tardi, a recuperarli. Hanno dimostrato maturità, dai più piccoli ai più grandi che hanno dato una mano nello sgombero dell’ala dove è alloggiata la sezione C. Per noi è stato un evento del tutto imprevisto. Non c’erano mai stati segnali che potessero far pensare a un pericolo: nessuna crepa, nessun episodio precedente di caduta di calcinacci o altro».

Anche il commissario straordinario della provincia di Cagliari, Pietro Cadau, parla di un “fatto inaspettato”.

«Non c’è mai stato nessun segnale, sui solai crollati all’improvviso, che facesse pensare a una situazione di instabilità. I tecnici del Ministero, fecero un’ispezione nel 2011 e non rilevarono nessuna criticità – afferma – Certamente i ragazzi hanno corso una grave rischio e sarà necessario un controllo accurato, che stanno già effettuando i vigili del fuoco, sulla condizione delle altre aule. Ci sono 170 milioni di euro nelle casse della Provincia ma non possiamo spenderli per i vincoli del patto di stabilità– dice il commissario Cadau – Abbiamo fatto il conto e basterebbero 30 milioni di euro per mettere in sicurezza tutte le 74 scuole in carico alla Provincia, tenendo conto che tutte hanno bisogno di manutenzione straordinaria. Se sarà necessario, anche per evitare che gli studenti vengano trasferiti in altre sedi, violeremo il patto di stabilità e interverremo immediatamente».

In mattinata, le operazione di verifica dei vigili del fuoco metteranno in luce la fragilità del solaio nell’intera ala: il soffitto di un’aula adiacente alla prima C, sollecitato meccanicamente dai tecnici, crolla sul pavimento. Tutto il solaio, in quella parte di edificio, è a rischio di cedimento.

Oggi il liceo Dettori rimarrà chiuso, nel frattempo, in attesa di prendere visione della relazione dei vigili del fuoco, la procura della Repubblica si riserva di aprire un’indagine su quanto accaduto ieri mattina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes