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Lettera aperta dei dipendenti Livingston

Lettera aperta di un gruppo di dipendenti della New Livingston. «Vogliamo dare una chiave di lettura sinora ignorata – scrivono –Tante sono state le accuse e recriminazioni, forse anche figlie di...

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Lettera aperta di un gruppo di dipendenti della New Livingston. «Vogliamo dare una chiave di lettura sinora ignorata – scrivono –Tante sono state le accuse e recriminazioni, forse anche figlie di interessi più grandi, poche invece, o forse nessuna, le parole spese in difesa degli equipaggi basati ad Alghero, circa una trentina, nell'adempimento del loro ruolo di piloti e assistenti di volo. Ricordando che l'obiettivo ultimo e più importante è la tutela dei passeggeri, non va dimenticato che da novembre la cura e l'attenzione verso questi ultimi é stato garantito in prima persona da piloti e assistenti di volo New Livingston, trasferiti dalle loro case, per ottemperare ai propri doveri , ma soprattutto alla luce dei diritti sul lavoro sanciti dalla Costituzione».

«Forse tra le tante voci nel coro delle polemiche, una parola spesa a favore dei lavoratori New Livingston con base Alghero l'avremmo ascoltata volentieri – si rileva ancora nella lettera – Invece notiamo che sin dall’inizio un dirigente sindacale regionale ha avuto un atteggiamento poco attento agli interessi di noi lavoratori. Questo disinteresse può lasciare intendere strumentalità». «Il salvataggio di Livingston nel 2012 grazie all’imprenditore Riccardo Toto e alla determinazione dei dipendenti e’ vivo nei nostri animi, come è vivo l’infelice ricordo della Cig», è la conclusione dei lavoratori.

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