Pigliaru: l’isola sarà metanizzata
I Riformatori: «Resa sul Galsi». La replica: troveremo una soluzione
CAGLIARI. Il Galsi forse non si farà, ma la metanizzazione della Sardegna sì: lo afferma, con un post su Facebook, il governatore Francesco Pigliaru in risposta ai Riformatori che sabato, commentando alcune dichiarazioni dell’assessore regionale all’Industria, avevano parlato di «una resa, dunque un addio alla metanizzazione dell'Isola, un ulteriore aumento del gap infrastrutturale. Uno spreco di denaro pubblico, l'ennesimo, che fa gridare allo scandalo».
La replica di Pigliaru alle dichiarazioni del coordinatore regionale Michele Cossa non si è fatta attendere: «I Riformatori vogliono far credere ai sardi che avremmo rinunciato al metano. Ma dove, ma quando? Ogni tanto ascoltare servirebbe, per migliorare la politica e per smetterla con la produzione di comunicati che puntano a far leva sulla distrazione della gente. Noi, come tutti, abbiamo dubbi sul fatto che il Galsi alla fine si farà. E i motivi che alimentano questi dubbi non hanno nulla a che vedere con la Sardegna. Dubbi che non sono solo nostri, sono di chiunque si occupi della cosa, compresa la giunta di centrodestra che in questi anni ha avuto la responsabilità di governo e di cui i Riformatori facevano parte. Detto questo, Galsi o non Galsi la metanizzazione della Sardegna si farà. L'assenza di metano è un costo chiaro, misurabile, evidente della nostra condizione di insularità. È un costo che cittadini e imprese sarde non possono più accettare. Le soluzioni esistono e Italia ed Europa dovranno contribuire alla loro realizzazione».
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