Sì del Tar alle Province commissariate
CAGLIARI. I giudici del Tar hanno bocciato un nuovo ricorso contro il commissariamento delle ex Province deciso dal Consiglio regionale nella scorsa legislatura. «È una sentenza – scrivono i...
CAGLIARI. I giudici del Tar hanno bocciato un nuovo ricorso contro il commissariamento delle ex Province deciso dal Consiglio regionale nella scorsa legislatura. «È una sentenza – scrivono i Riformatori, a suo tempo promotori del referendum – che conferma la volontà dei sardi di avere istituzioni molto più snelle. Ed è una grande notizia soprattutto in questi giorni quando ricorrono due anni dal vittorioso referendum che ha abolito gli enti intermedi». Lo sottolinea Michele Cossa, coordinatore regionale dei Riformatori: «I giudici amministrativi - ci hanno dato ragione. A uscire sconfitto ancora una volta è il partito dei conservatori di poltrone e prebende che ha ostacolato in tutti i modi questa grande riforma voluta direttamente dai sardi». Adesso «soprattutto dopo gli impegni dell'assessore degli Enti Locali, Cristiano Erriu, in commissione Riforme, è necessario – conclude Cossa – che in Consiglio arrivi subito la legge che trasferisce le funzioni di queste Province ormai morte e sepolte».
I Riformatori, in un altro comunicato questa volta firmato dal capogruppo in Consiglio, Attilio Dedoni, contestano invece il progetto di riforma della Regione, annunciato in questi giorni dall’assessore Gianmario Demuro. «La maggioranza di centrosinistra – scrive Dedoni – una volta conquistato il potere ha deciso di non tener conto della volontà dei sardi che, con il referendum del 2012, ha deciso di abolire i consigli di amministrazione degli enti strumentali e per la riduzione degli stessi enti». Secondo Dedoni, «la Giunta vuol tenersi ben stretti i carrozzoni per avere una dote da utilizzare per premiare candidati trombati, procacciatori di voti e chi popola il sottobosco del centrosinistra».
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