Già 65 gli ex consiglieri coinvolti, ma l’indagine non si ferma
Sessantacinque consiglieri regionali della penultima e terzultima legislatura sono stati coinvolti finora nelle inchieste sull’uso improprio dei fondi ai gruppi. Fino ad oggi uno solo è stato...
Sessantacinque consiglieri regionali della penultima e terzultima legislatura sono stati coinvolti finora nelle inchieste sull’uso improprio dei fondi ai gruppi.
Fino ad oggi uno solo è stato condannato: è Adriano Salis (ex Idv, vedi articolo nella pagina a destra). Diciannove sono già sotto giudizio, un altro ha patteggiato un anno e otto mesi (Sisinnio Piras).
Proprio ieri era in programma l'apertura del processo a Mario Diana, ex capogruppo Pdl accusato di aver distribuito illegalmente una somma vicina ai 600 mila euro, acquistato libri preziosi e penne stilografiche Montblanc da dividere coi colleghi di gruppo: ma l’udienza è slittata.
Onorio Petrini e Carlo Sanjust, ex consiglieri regionali del centrodestra, andranno invece al giudizio abbreviato.
Tra non molto si dovrebbe chiudere il ramo d'inchiesta che riguarda 33 consiglieri del centrosinistra, mentre prosegue l'esame dei documenti sulla posizione di quelli del centrodestra, sia nella legiuslatura 2004/2009 che in quella appena conclusa.
Della folla di onorevoli indagati per peculato legato all'uso illegale dei fondi destinati ai gruppi politici alcuni fanno ancora parte della massima assemble elettiva della Sardegna.
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