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Il monito anche sulle fondazioni

Non solo spa, i Comuni in questi anni hanno creato anche molte, forse troppe, fondazioni. In tutto sono 38 i centri dell’isola che dichiarano di avere delle quote in qualche fondazione. E anche in...

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Non solo spa, i Comuni in questi anni hanno creato anche molte, forse troppe, fondazioni. In tutto sono 38 i centri dell’isola che dichiarano di avere delle quote in qualche fondazione. E anche in questo caso arriva il richiamo della Corte dei conti per la scarsa attenzione nel fornire i dati da parte dei Comuni. Alcune partecipazioni sono notissime, come quella del Comune di Cagliari nella fondazione che gestisce il teatro lirico, quella di Orani nella Fondazione Nivola, o di Oristano in Sa Sartiglia. C’è la Fondazione Dessì a Villacidro, e quella Aligi Sassu a Thiesi. C’è la recente fondazione Giorgio Asproni, promossa dal Comune di Bitti e dalla Regione. Poi ci sono quelle più originali, come la fondazione del Comune di Siddi che ha creato l’Accademia Casa Puddu, che ha come obiettivo la promozione del patrimonio enograstronomico. O la fondazione Nureid, voluta dal comune di Nuragus, il cui compito è l’innovazione del comparto ovino. In altre parole la ricerca di pecore di maggiore qualità e di strumenti e sistemi per far crescere qualità e quantità del prodotto. (l.roj)

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