La Nuova Sardegna

Il cammino incerto del piano targato Cappellacci

Nel corso della campagna elettorale del 2009 Ugo Cappellacci aveva promesso di modificare il Ppr di Renato Soru: norme poco chiare e poca soddisfazione per i costruttori. È riuscito a mantenere l’impe...

1 MINUTI DI LETTURA





Nel corso della campagna elettorale del 2009 Ugo Cappellacci aveva promesso di modificare il Ppr di Renato Soru: norme poco chiare e poca soddisfazione per i costruttori. È riuscito a mantenere l’impegno solo il 25 ottobre 2013, quando la sua giunta ha adottato un’edizione rivisitata dello strumento di pianificazione, rimandando l’approvazione a una successiva delibera. L’atto finale è arrivato il 14 febbraio 2014, a due giorni dalle elezioni. Un atto frettoloso, approvato malgrado mancasse l’indispensabile Vas, la valutazione d’impatto strategico, che stabilisce cosa va modificato del piano per tutelare il paesaggio. Quella delibera non è mai stata pubblicata nel Buras ed è stata annullata dalla giunta Pigliaru lo scorso 28 marzo perché illegittima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Amministrative

Sfida elettorale in 148 comuni della Sardegna, alle urne 400mila cittadini: come si vota

di Claudio Zoccheddu
Le nostre iniziative