La Nuova Sardegna

l’aLLARME DELL’ASSESSORE REGIONALE

Deiana: «Con i tagli per 134 milioni ora nulla sarà più come prima»

Deiana: «Con i tagli per 134 milioni ora nulla sarà più come prima»

SASSARI. La macchina inchiodata. Rimasta senza benzina poco dopo la partenza. Per i trasporti ci sono solo spiccioli nelle casse della Regione. L’ultimo taglio è di 134 milioni, il 25 per cento...

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SASSARI. La macchina inchiodata. Rimasta senza benzina poco dopo la partenza. Per i trasporti ci sono solo spiccioli nelle casse della Regione. L’ultimo taglio è di 134 milioni, il 25 per cento del budget. L’assessore ai Trasporti Massimo Deiana cerca di gettare un po’ di ottimismo nel serbatoio, ma non si nasconde. «Siamo in una situazione difficile, al mio assessorato sono stati tagliati 134 milioni di euro rispetto al 2013. Siamo passati da 429 milioni di euro ad appena 325 milioni e 910mila euro. Un taglio del 25 per cento delle risorse, che la giunta ha dovuto attuare per rispettare i vincoli del patto di stabilità. Per noi una ulteriore difficoltà». Deiana porta avanti una missione complicata, cercare di salvare i servizi e i conti. Ma deve ammettere. «Per il trasporto pubblico locale la Regione spende 180 milioni di euro – spiega –, non ce lo possiamo più permettere. Ma in generale posso dire che nulla sarà più come prima. Dovremo rivedere molte cose. Eliminare i doppioni, razionalizzare. Per ora non dico cosa faremo. Il motivo è semplice. Siamo ancora in una fase di valutazione e di studio. Le scelte arriveranno più avanti. Dobbiamo liberare risorse». La Regione potrebbe anche intervenire nel rapporto con Trenitalia che riceve 40 milioni di euro all’anno per il servizio che svolge nell’isola. Ma quando la regione metterà in servizio gli otto treni che le stanno per essere consegnati anche i costi dell’accordo con Trenitalia potrebbero essere rivisti. Sono costati 50 milioni di euro e i primi due sono in fase di collaudo. Uno in un centro della repubblica Ceca, in cui viene fatto un test di sicurezza europeo, un altro a Firenze in cui è l’organismo di controllo italiano a verificare la sua compatibilità con la rete nazionale. I treni sono stati realizzati da una società spagnola, la Caf. «Farò di tutto per metterli in servizio in tempi rapidi – spiega Deiana –, uno sarà in attività prima della fine dell’estate». E forse l’assessore spera anche di poter spostare sulle rotaie una parte del traffico su gomma. (l.roj)

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