La Nuova Sardegna

Linguaggi contemporanei in vetrina

di Roberta Sanna

Akròama e Cedac insieme per “Un euro festival”, aperto alle giovani realtà teatrali. Tra gli ospiti i portoghesi De Braga

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CAGLIARI. Torna “1 €uro Festival” dal 18 maggio il 15 giugno, con dieci spettacoli - più un appuntamento internazionale fuori abbonamento della portoghese Companhia de Teatro de Braga. Sarà la sesta edizione della rassegna che funziona come “vetrina” di linguaggi del teatro contemporaneo e di nuove esperienze teatrali - al settanta per cento sarde - con la particolarità di offrire cento abbonamenti a dieci euro, (subito esauriti) e altri cento a venti euro per incrementare la partecipazione del pubblico giovane. Il cartellone 2014, in sinergia tra Akròama e Cedac dall’anno scorso, presentato ieri da Lelio Lecis e Antonio Cabiddu, ha previsto un bando pubblico per rendere trasparente la scelta delle compagnie. Trasparenza e sinergie apprezzate dal neo-assessore regionale alla Cultura Claudia Firino che ha ospitato la conferenza stampa e colto l’occasione per segnalare che prima dell’estate sarà istituzionalizzato il dialogo tra assessorato e operatori. A dare il via, domenica 18, alle Saline sarà “La bottega dei teatranti” di Porto Torres con “I promessi sposi – Questo matrimonio non s'ha da fare”, rilettura in chiave parodistica del capolavoro di Manzoni di Lucia Dore, prodotta da Akròama.

“Il terzo giorno” della compagnia Artisti Fuori Posto, scritto e diretto da Alessandro Pani, porterà in scena il 20 la vicenda fantapolitica di due deputati asserragliati in un Parlamento sotto assedio rivoluzionario nella Roma del 2024. Marta Proietti Orzella con “Cantar l’altrove”, propone il 22 un percorso teatral/musicale tra prose e poesie di Sergio Atzeni tratte da “Versus” e “I sogni della città bianca”. “Corocò” del gruppo Ilos di Lula, per la regia di Marco Nateri ed Elena Musio, offrirà il 25 una rievocazione surreale del teatro e del cinema degli anni Cinquanta. Si passa il 27, con la Compagnia Teatro Sassari, alla versione in sassarese de “Il berretto a sonagli” di Pirandello diretta da Marco Spiga, mentre il 29 sarà di scena “La sesta domanda” dei cagliaritani Batisfera, che in tre brillanti episodi, diretti da Valentina Fadda e Angelo Trofa, racconta un’umanità grottesca appesa alla vincita milionaria di un quiz televisivo. Il 1 giugno Monica Demuro interpreta un'originale trasposizione di “Bellas Mariposas” di Sergio Atzeni , regia di Annalisa Bianco dei toscani Egum. Akròama ripropone il 3 giugno “Giorni Felici” di Samuel Beckett, diretto da Lelio Lecis con Lea Gramsdorff e Tiziano Polese. Il 4 e 5 giugno sarà in scena il Teatro de Braga con “A arte do futuro | Ultimo acto” di Ruj Madeira, Anna Langhoff e Alexej Schipenko e l'8 il Teatro dell'Argine con “Teatro in viaggio - Lungo la rotta dei migranti”, scritto, diretto e interpretato da Pietro Floridia. La stagione si chiude il 15 giugno con “Vertigine” di Giuseppe Ligios del Teatro d'Inverno.

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