La Nuova Sardegna

Il caso

I grandi assenti sono i Riformatori

Fois: rinunciamo per non subire una politica che non ci appartiene

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ALGHERO. Alla competizione algherese non parteciperanno i Riformatori sardi, che erano pronti a correre da soli candidando a fare il sindaco l’ex consigliere comunale Alberto Zanetti. Ma qual è il motivo di questa assenza del partito del leader Pietrino Fois? «Durante la consegna della lista dei candidati, un consistente numero di firme non era stato autenticato, così non sarebbe stato possibile, vista la ristrettezza dei tempi, procedere nei termini stabiliti dalla legge», spiegano ufficialmente dalla segreteria. Ma Fois aggiunge: «Sino all’ultimo, in maniera seria e responsabile, abbiamo aperto a possibili soluzioni che potessero avere come fine quello di creare una squadra di governo affidabile che avesse la forza di fronteggiare immediatamente le emergenze della città. Abbiamo esplorato le diverse soluzioni, ma tutte sono parse distanti dall’obiettivo primario: il bene di Alghero. Così piuttosto che subire una scelta e un modo di fare politica che non ci appartiene abbiamo deciso, come sostenuto sin dal primo momento, di proporci sciolti da queste logiche e presentarci da soli».

Ma allora che fine faranno i Riformatori? «Siamo più vivi che mai e lo dimostra la grande partecipazione alle assemblee», spiega il coordinatore cittadino Alessandro Balzani. Poi ancora Fois: «I contrasti di carattere personale tra i candidati a sindaco stanno oscurando qualsiasi tipo di programmazione seria per il futuro,non basta più parlare di Surigheddu, Maria Pia, Palazzo dei congressi, Parco e porto come se fossero degli spot a se stanti».

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