La Nuova Sardegna

I compagni in campo per Pietro

di Angelo Mavuli
I compagni in campo per Pietro

La squadra in cui giocava la piccola vittima indossa una maglia con il suo volto

25 maggio 2014
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TEMPIO. Al piccolo Pietro Azzena, promettente calciatore che indossava la maglia numero 4 nelle giovanili della Sef Tempio, sono state dedicate le finali provinciali degli Esordienti, giocate ieri ad Arzachena, e a cui lui avrebbe dovuto partecipare. «Non è stato facile tornare in campo ad appena otto giorni dalla tragedia – afferma il presidente Tore Scano –, ma, per certi versi, è stata una manifestazione provvidenziale sia per i ragazzi che per noi adulti che dobbiamo cercare di far tornare i nostri ragazzini alla normalità quotidiana». La giornata, infatti, ha offerto, oltre che i momenti di sport per cui era stata organizzata, anche grandi lezioni di vita che sono arrivati proprio dai ragazzi. «A cominciare dai nostri – prosegue Antonello Mureddu, il loro allenatore che all’indomani dei funerali li ha incontrati al campetto “Fois” di Spinsateddu, per il primo allenamento dopo la tragedia –. Negli spogliatoi, prima di entrare in campo erano emozionati, sentivano la mancanza del loro compagno, avvertivano la curiosità della gente e al tempo stesso l’importanza dell’evento sportivo che appariva però ancora più grande, proprio per l’assenza del loro difensore. Per noi era importante che riuscissero a vincere l’emozione di questo momento pubblico per tentare almeno una ritorno verso la normalità». Sulla maglietta degli azzurri era stampata la foto di Pietro con ben evidenziato il numero 4 della sua maglia. I bianchi dell’Atletico Olbia invece, hanno stampato sulla loro maglietta un grande cuore rosso con all’interno la scritta “oggi Pietro giochi con noi”.

Il pubblico non è riuscito a nascondere la propria emozione e le proprie lacrime, quando alla fine del torneo i bianchi si sono schierati al centro del campo e hanno regalato la loro maglietta agli azzurri del Tempio. «Momenti di grande emozione – dice ancora Scano –, ma anche di grande lezione umana e sportiva per tutti». Il ragazzino tempiese è stato anche ricordato dalla società ospitante, l’Arzachena, e dal comitato provinciale della Figc, che, d’accordo con la Sef, sta pensando di organizzare per sabato 7 giugno una manifestazione a Tempio, dedicata a Pietro. Nelle finali di ieri, i ragazzi tempiesi, dopo avere battuto lo Star Sport di Olbia per 2 a 1, hanno pareggiato la seconda 1 a 1 con la Juve Lauras, perdendo poi la partita ai calci di rigore. La classifica finale vede la Sef Tempio al quarto posto.

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