Matrimonio vip: ruspe in spiaggia, arrivano i vigili urbani

Olbia, rapporto alla Procura sui mezzi meccanici utilizzati a Romazzino per allestire un palco: il super sposalizio prevede anche un concerto notturno in riva al mare

PORTO CERVO. La passeggiata delle ruspe sulla soffice sabbia della spiaggia di Romazzino non passa inosservata. Nell’angolo di paradiso in cui un cartello all’ingresso vieta l’accesso ai cani, le partite di pallone e a racchettoni, la presenza dei mezzi meccanici appare un po’ fuori luogo. Due ruspe da qualche giorno affiancano l’impresa che sta realizzando un maxi palco sul lido d’argento. La struttura precaria, di legno e tubi innocenti, autorizzata dall’ufficio tecnico del Comune di Arzachena e con regolare benedizione della Tutela del paesaggio, ospiterà le star chiamate ad allietare la festa di matrimonio di due industriali a 5 stelle del Libano.

L’arrivo delle ruspe è stato segnalato alle forze dell’ordine. La polizia locale di Arzachena, guidata dal comandante Gianni Serra, ieri sera ha eseguito un sopralluogo. Gli agenti hanno cristallizzato nelle fotografie lo stato della spiaggia di Romazzino, i solchi sulla sabbia profondi anche 50 centimetri, i segni lasciati dai cingoli dall’ingresso fino al centro del lido. I vigili hanno imposto ai mezzi meccanici di restare al di fuori della distesa di sabbia. Vietato l’accesso alla spiaggia. Il comandante Serra ha spedito un’informativa alla procura di Tempio, chiamata ora ad accertare le eventuali responsabilità.

Da alcuni giorni sul lido di Romazzino una trentina di operai è al lavoro per organizzare il concerto in spiaggia per i 500 invitati al matrimonio libanese extra lusso. Sul palco con vista mare, a due passi dalle suite e dall’hotel Romazzino, prenotati in esclusiva per gli ospiti del matrimonio, ci sarà il party musicale del dopo rinfresco.

Tutto dovrà essere pronto per il prossimo fine settimana. Le casse e il maxi impianto per la diffusione della musica è già stato consegnato. Top secret il nome degli artisti che si esibiranno in un lungo concerto al tramonto. Dal mare alcuni yacht, arrivati per l’occasione, osservano il via a vai di operai. Tra questi il Dilbar, palazzo galleggiante da 110 metri. Sui granelli formichine laboriose si danno da fare trasformare la spiaggia in un parco divertimenti. I lavori non si fermeranno. La polizia locale non ha sequestrato il cantiere. Le ruspe non rovineranno il matrimonio alla ricca coppia che ha scelto la Costa Smeralda per scambiarsi la promessa di amore eterno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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