Lei lo rifiuta e lui l’accoltella
Oristano: l’aggressore, 16 anni, ha sferrato quattro fendenti La ragazza, 17 anni, è salva dopo un’operazione durata 3 ore
ORISTANO. Telefonate, sms, un’attenzione morbosa per la compagna di scuola. Un corteggiamento finito con quattro coltellate. Lui appena 16 anni, la sua vittima ne ha 17, ha accoltellato la ragazza fuori dalla scuola che entrambi frequentano. Il giovane è finito nel carcere minorile di Quartucciu, la ragazza in ospedale. Dopo un’operazione di tre ore è fuori pericolo.
L’ha tempestata di sms e di telefonate dall’inizio dell’anno. Ieri mattina l’epilogo tragico. Lo studente dopo l’ennesimo rifiuto ha accoltellato la ragazza con una pattadese.
La adolescente è caduta a terra colpita con quattro coltellate: una alla coscia, le altre tre all’addome. L’aggressore è scappato ma è stato fermato dalla polizia poco dopo nella stazione ferroviaria di Oristano. Entrambi frequentano l’istituto professionale Othoca nella zona industriale di Oristano. «Mi ha colpito alle spalle senza che io mi rendessi conto di nulla, quando mi sono girata l’ho riconosciuto». La ragazza è riuscita a pronunciare questa frase prima di entrare in sala operatoria.
La giovane è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico durato tre ore. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma l’adolescente non è in pericolo di vita. L’accoltellatore è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. È accaduto tutto ieri mattina qualche minuto prima del suono della campanella, nel piazzale davanti alla scuola frequentata da oltre 1.200 studenti. Tanti i testimoni. «Sono stato attirato dalle voci della ragazza – ha raccontato uno dei compagni di scuola – stava tentando di allontanare un altro studente che la stringeva con forza alle spalle quando ho notato che lui aveva un coltello tra le mani. È stato un attimo, in quelle fasi concitate ha inferto alcune coltellate alla ragazza. Lei si è chinata a terra tenendosi l’addome. Il ragazzo è scappato verso l’istituto Giulio Pastore. Uno dei docenti ha provato a inseguirlo, ma è stato più veloce e si è allontanato». Pochi istanti dopo è stato dato l’allarme. È arrivata la polizia e l’ambulanza del 118. La studentessa è stato soccorsa e trasferita al San Martino.
Qualche minuto prima delle 9 l’aggressore è stato fermato dagli agenti della polizia ferroviaria. Stava per salire sul treno. «La fuga dello studente è durata solo pochi minuti perché i nostri agenti, lo hanno bloccato all’interno della stazione ferroviaria – ha spiegato il capo della squadra mobile, Pino Scrivo – in tasca aveva ancora il coltello. La ragazza è in prognosi riservata. Insieme al magistrato del tribunale dei minori abbiamo deciso di trasferire lo studente a Quartucciu». L’accoltellatore è difeso dall’avvocato Gianfranco Siuni. Il dirigente scolastico, Franco Frongia è arrivato in questura dopo le 13 per essere sentito dagli inquirenti.
Come è stato confermato da alcuni componenti del consiglio di istituto dall’inizio dell’anno il giovane aveva mostrato attenzioni per la compagna di scuola. La ragazza aveva sempre rifiutato le avances dello studente.
Lui non si era rassegnato e l’aveva tempestata di telefonate e sms. Una attenzione eccessiva di cui si era occupato anche il consiglio di disciplina dell’istituto. Il giovane era stato sospeso proprio dopo uno degli infiniti episodi di cui era stata vittima la ragazza. Il giovane aveva sputato la compagna di scuola. Il dirigente aveva anche convocato a scuola i genitori dell’adolescente.
Ieri mattina l’epilogo tragico. Il giovane arriva e sferra quattro coltellate contro la ragazzina. Il sangue, la fuga, l’arresto.
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