La Nuova Sardegna

Porto Cervo, un sì da 5 milioni di euro nel paradiso dei vip

di Serena Lullia
Porto Cervo, un sì da 5 milioni di euro nel paradiso dei vip

La ricchissima coppia libanese si è sposata a Porto Cervo, cerimonia blindata. Festa riservata per 500 ospiti e oggi il concerto sulla spiaggia di Romazzino

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INVIATA A PORTO CERVO. Gli dei del lusso osservano compiaciuti il sì a 5 stelle di una giovane coppia libanese. Amore dorato. Nozze da 5 milioni di euro che finiscono inevitabilmente sotto i riflettori. Il loro sì, con cerimonia intima per 500 selezionati invitati, non passa inosservato. Caline Chagoury, figlia di Ronald, proprietario di un impero finanziario in Nigeria con il fratello Gilbert, sceglie la Costa Smeralda per promettere amore eterno al suo fidanzato. La chiesetta di Stella Maris, con l’abito bianco, ospita la cerimonia religiosa sotto il sole del pomeriggio. La strada di accesso viene blindata. Ingresso riservato solo alle auto che trasportano gli invitati. Uomini in abiti neri, occhiali e auricolare garantiscono ordine e sicurezza. Le macchine dai vetri oscurati, oltre un centinaio, da martedì sono a servizio a tempo pieno degli ospiti. Tra gli invitati c'è anche Tom Barrack, l'ex proprietario della Costa Smeralda, molto amico del padre della sposa. C'è che dice che sia stato proprio lui a suggerire alla famiglia Chagoury Porto Cervo come quinta di lusso delle nozze.

Da mesi i wedding planner della coppia lavoravano con la Starwood, il colosso alberghiero di Porto Cervo, per rendere perfetto il giorno del sì. A partire da nuovo vestito per la chiesa di Stella Maris. Una veranda coperta nel piazzale di ingresso. Tettoia foderata di verde e pannelli schermati ai lati per proteggere i 250 invitati seduti all'esterno. Un maxi schermo permette di vedere lo scambio degli anelli. Immagini proiettate dall'interno dell’edificio sacro in cui siedono altri 250 invitati, familiari, amici intimi della coppia.

Un matrimonio dall'eleganza sobria. Gli ospiti arrivano tutti a bordo delle auto con i vetri oscurati. Nessun eccesso nell'abbigliamento delle signore. Solo qualche audace cappellino e qualche trasparenza. Alle 16,30 si fa strada l'auto della sposa. Babbo Ronald le va incontro con l'emozione che ogni padre porta nel cuore. La portiera si apre e compare Caline, bellissima, capelli ebano sciolti sulle spalle, occhi grandi, il sorriso della felicità. Serve qualche minuto di preparazione per sistemare il velo. Le assistenti, vestite in rosa, combattono contro il vento ribelle di Sardegna. La sposa indossa un abito bianco, modello sottoveste, decorato di luce. Uno strascico delicato, quasi accennato e il velo che le avvolge le spalle. Babbo Ronald offre il braccio alla figlia. Partono i flash degli invitati, tutti armati di smartphone. La cerimonia dura poco meno di un'ora. Pioggia di riso all’uscita dalla chiesa e lancio del bouquet, orchidee bianche iniettate di viola. Ad attendere i neo sposi una Maserati Gran Cabrio bianca. La coppia sale sul gioiellino a quattro ruote per il tour panoramico di Porto Cervo. Nel frattempo all'hotel Cala di Volpe è tutto pronto per il maxi ricevimento a bordo piscina. Sul palco i P-square, duo R&B nigeriano che accompagnano la notte di festa fino alla pioggia di fuochi di artificio sotto le stelle.

Oggi gran finale della settimana di festeggiamenti libanesi con la festa latina sulla spiaggia di Romazzino.

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