Cd, Cappelli ai contestatori: sì al confronto, ma pubblico
CAGLIARI. Alla fronda interna nel Centro democratico, è arrivata la replica del neo commissario regionale, Roberto Capelli, proprio il giorno in cui è stata convocata, oggi a Tramatza, la direzione....
CAGLIARI. Alla fronda interna nel Centro democratico, è arrivata la replica del neo commissario regionale, Roberto Capelli, proprio il giorno in cui è stata convocata, oggi a Tramatza, la direzione. «Non sono ancora a conoscenza di un documento sottoscritto da alcuni dirigenti del partito e in cui sarebbe sollecitata una maggiore democrazia interna. So invece: nell’ultima assemblea di Sennori, nessuno dei cinque presunti autoconvocati, escluso Nino Marginesu, ha manifestato dissenso sulla linea politica del partito». Roberto Capelli prosegue: «È dal 3 marzo che abbiamo aperto il tesseramento per i congressi, congressi che cominceranno a ottobre. Per il momento il Cd seguirà la linea che si è dato finora, e che ha consentito finora al nostro giovane partito di avere una rappresentanza parlamentare, due consiglieri regionali, un assessore nella giunta Pigliaru, sindaci e assessori comunali. Questo non vuol dire che, anche nel ruolo di semplici iscritti, tutti non abbiano il diritto di esprimere le loro opinioni, e il partito il dovere di ascoltarli».
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