I Caf lanciano l’allarme ingorgo
I centri di assistenza fiscale prevedono code e valanghe di ricorsi
SASSARI. In vista della scadenza del 16 giugno è allarme Tasi anche nei Caf: l'87% dei Centri di assistenza fiscale - secondo una rilevazione di Unimpresa - prevede caos per i calcoli della nuova tassa e teme una valanga di ricorsi. A meno di due settimane dal primo appuntamento con il balzello sugli immobili, quasi tutti i Caf di Unimpresa sono in allarme: il rischio di errore nei versamenti è estremamente probabile. Tra i motivi principali rilevati dagli esperti fiscali dell'associazione, difficoltà di calcolo, incertezza delle aliquote e individuazione delle detrazioni previste per le prime abitazioni. Secondo Unimpresa, «questo quadro porterà inevitabilmente a una valanga di ricorsi sia da parte dei comuni (nell'ipotesi in cui gli importi pagati siano inferiori al tributo da pagare) sia da parte dei proprietari di immobili. In difesa dei Caf è intervenuto il segretario generale della Uil Luigi Angeletti: «Tutti se la prendono con i caf - ha continuato - ma se non ci fossero gli italiani si metterebbero le mani nei capelli». «Ci sarebbe da andare tutti agli uffici dell'agenzia delle entrate».
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