La spiaggia di Platamona, dalle origini al declino
Questo pomeriggio la presentazione del volume curato da Alessandro Ponzeletti
SASSARI. Oggi alle 18, nella sala conferenze della Nuova sardegna, a Predda Niedda, strada n.31, sarà presentato il libro “Platamona 1951-1914. Dalla nascita al declino”, curato per la Delfino Editore di Alessandro Ponzeletti con la collaborazione di Sara Depaolini e di Nino Tavera. A presentare il volume sarà Manlio Brigaglia. Saranno presenti l’autore e l’editore.
Il libro è uno studio storico su una parte importante del territorio del Sassarese: la spiaggia di Platamona, una delle riviere “urbane” più belle dell’isola. Importante come patrimonio naturale ma anche un tassello fondamentale della memoria collettiva e della storia del tempo libero e dell’imprenditorialità turistica dei sassaresi. Un ricco volume, quello curato da Ponzeletti, con un ampio apparato di foto e documenti d’epoca a cura di Nino Tavera, ricostruzioni di com’era e come vorremo che fosse la spiaggia.
Perché una storia di Platamona? «Perché – spiega Ponzelletti – ormai da anni questa fetta di territorio suddiviso fra Sassari, Sorso e Porto Torres vive una condizione assai particolare: la definirei un fantasma. Intendo dire che i ricordi di tanti concittadini mantengono in piedi oggi una sorta di fantasma, una visione di Platamona fatta di ricordi e memorie, storie piccole e personali che si intrecciano alla storia locale dove i protagonisti furono Oreste Pieroni, Sebastiano Pani e Salvatore Cottoni, tre personalità il cui operato ha forgiato materialmente Platamona». «A questa visione – aggiunge Ponzeletti – fa da contraltare la situazione reale, connotata da un oggettivo declino della Platamona odierna. Si è voluto, con questo nostro lavoro, affrontare l'argomento con una visione quanto più complessiva, che illustri Platamona sotto vari aspetti: storia, ambiente, società».
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