La Nuova Sardegna

Le detrazioni, a differenza dell’Imu, variano da città a città

Con l’introduzione della nuova tassa il problema di molti cittadini sarà capire quale importo pagare entro il 16 giugno. A livello praticola Tasi riprende la modalità di calcolo dell’Imu. Il...

1 MINUTI DI LETTURA





Con l’introduzione della nuova tassa il problema di molti cittadini sarà capire quale importo pagare entro il 16 giugno. A livello praticola Tasi riprende la modalità di calcolo dell’Imu.

Il contribuente deve quindi munirsi della rendita catastale (valore trascritto nell’atto notarile di compravendita) che deve essere rivalutata del 5% e poi moltiplicare il risultato per il coefficiente che varia a seconda della tipologia di immobile (pari a 160 per le abitazioni).
A questo punto si può
calcolare l’imposta relativa
all’aliquota deliberata
dal singolo Comune
per il 2014 e poi sottrarre
dal valore ottenuto
le eventuali detrazioni.

La principale novità
rispetto all’Imu sulla prima
casa riguarda infatti proprio
le detrazioni, nel senso che non saranno più definite a livello centrale, ma dai singoli comuni.

La Tasi potrà essere pagata tramite modello F24 oppure bollettino postale; di contro la Tari (tassa sui rifiuti che va a sostituire la Tares) si andrà a pagare mediante Mav o Rid.

La Tasi va virtualmente a sostituire l’Imu sulla prima casa eliminata dal governo Letta, ma in realtà rappresenta una nuova tipologia di tassa sulla casa, va difatti a finanziare i servizi indivisibili comunali, quali ad esempio la manutenzione delle strade pubbliche, la luce pubblica, fognature.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Scuola

Esame di Maturità 2026, oggi l’estrazione della lettera: così prende forma il calendario degli orali

Le nostre iniziative