Nell’isola penalizzati i proprietari di case con le rendite più basse
L’aliquota della Tasi sarà più bassa di quella fissata per l’Imu (prima dell’abolizione) ma tutti i contribuenti che non rientrano nelle cosiddette “fasce deboli” pagheranno di più perché non...
L’aliquota della Tasi sarà
più bassa di quella fissata per l’Imu (prima dell’abolizione) ma tutti i contribuenti che
non rientrano nelle cosiddette “fasce deboli” pagheranno
di più perché non verranno
più garantite le detrazioni (che con il nuovo provvedimento decideranno i Comuni). Gli aumenti della Tasi saranno infatti vincolati alla copertura delle detrazioni per le famiglie. È lo scenario che si profila per la Sardegna, dove la Tasi penalizzerà chi ha le abitazioni con le rendite più basse se
i proprietari non potranno
più accedere alle detrazioni. Insomma, prima chi abitava in una casa con rendita catastale bassa non pagava, ora pagherà. Se però il comune, con l’incremento dell’aliquota, riesce a ripristinare l’intera detrazione concessa nel 2013
il proprietario non dovrà versare nulla.
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