La Nuova Sardegna

Doppi biglietti: ora il caso rimborsi

di Gianni Olandi

Alghero-Roma ad Alitalia mentre restano i cascami della gestione Livingston

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ALGHERO. Era inevitabile. Nonostante le scuse anticipate della Regione per i disservizi nati dopo la decisione di “mettere a terra” la New Livingston sostituendola con Alitalia sulla linea per Fiumicino, i disagi continuano. Molti passeggeri che avevano già prenotato, e pagato, il biglietto alla Livingston dovranno presentare richiesta di rimborso e contestualmente fare un altro biglietto con Alitalia. Compagnia questa, che proprio ieri notte ha attivato il primo collegamento con l'ultimo volo proveniente da Roma, quello delle 21,30.

Un momento di difficoltà destinato a esaurirsi nel giro di qualche giorno. Sempre che il Consiglio di Stato, nell'udienza fissata il 17 giugno per l'esame nel merito del ricorso presentato dalla Livingston, non decida diversamente. Almeno rispetto alla non-concessione della sospensiva sul provvedimento di revoca della Regione disposta nei giorni scorsi.

Sul fronte delle agenzie di viaggi non mancano così le lamentele. «Abbiamo diversi problemi con i nostri clienti – riferiscono per esempio dalla società algherese Dune Viaggi, di Roberto Mazzella – anche se si tratta di voli in uscita, per Roma. In questo momento siamo noi il riferimento dei passeggeri, che protestano per essere costretti a pagare il biglietto due volte, senza sapere quando avranno i rimborsi della prima emissione, quella fatta da Livingston». La questione si pone perché Alitalia non accetta i titoli di viaggio di quest’ultima compagnia, in mancanza di accordi commerciali in questo senso.

Anche alla Sogeaal, la società di gestione dell'aeroporto di Alghero, aumento di lavoro per dare rassicurazioni all'utenza e suggerimenti sulle procedure di rimborso da seguire. Un addetto della direzione infatti sottolinea in proposito: «La gente non vuole fare il doppio biglietto e pone a noi il problema. Ma noi, per quanto dispiaciuti della situazione, non possiamo risolverlo». Ad Alghero intanto tutto il persone Livingston, a cominciare dai due equipaggi che a rotazione sostavano sulla Riviera del Corallo per i cambi macchina, ha già fatto le valigie, lasciato alberghi o case private prese in affitto nella convinzione di poter continuare l'attività, in qualche caso anche con famiglie al seguito.

È l'altra faccia amara di questa risoluzione contrattuale attuata dalla Regione per la presenza di consistenti irregolarità nella gestione del servizio della continuità territoriale sulla tratta Fiumicino-Alghero. Tesi che la Livingston ha sempre respinto presentando risultati opposti per quanto riguarda l'assistenza ai passeggeri e la puntualità.

È infine sempre attuale la preoccupazione del comparto alberghiero della costa nord occidentale sulla possibilità che possano determinarsi disservizi per il traffico turistico in arrivo dalla capitale

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