Inchiesta-bis, i nuovi indagati sfilano davanti alla polizia giudiziaria
Si è impegnato a spiegare ogni spesa sostenuta dal gruppo di Rifondazione nella legislatura Soru l’ex tesoriere Ciriaco Davoli, accusato di peculato aggravato nell’inchiesta-bis sui fondi ai gruppi,...
Si è impegnato a spiegare ogni spesa sostenuta dal gruppo di Rifondazione nella legislatura Soru l’ex tesoriere Ciriaco Davoli, accusato di peculato aggravato nell’inchiesta-bis sui fondi ai gruppi, invitato a comparire davanti alla polizia giudiziaria per rispondere dell’uso improprio di un milione e 55 mila euro, l’intera somma assegnata al gruppo politico in quattro anni e mezzo di attività politica tra il 2004 e il 2009. Assistito dall’avvocato Antonella Piredda, l’ex consigliere regionale ha reso dichiarazioni spontanee in attesa di ricostruire coi documenti le spese contestate: «Era impossibile farlo in una sola settimana - ha spiegato il difensore - ma una volta raccolti i documenti l’onorevole Davoli sarà in grado di spiegare tutto».
Stessa linea per l’ex compagno di gruppo Paolo Antonio Licheri, che ha reso dichiarazioni spontanee senza contradditorio affiancato dall’avvocato Pinna Zeppetto. Si è avvalso invece della facoltà di non rispondere Paolo Pisu, ex onorevole di Rifondazione, difeso dall’avvocato Luigi Concas: «Prima di rispondere alle contestazioni intendiamo vedere gli atti dell’inchiesta». Prossimo giro di esami lunedì: dovrebbe essere sentito Pierpaolo Vargiu dei Riformatori, mentre il senatore Luciano Uras ha chiesto un rinvio. (m.l)
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